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	<title>racconto Archivi - Bobble Agency</title>
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	<description>La comunicazione al centro</description>
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		<title>Storytelling: come renderlo perfetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 08:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Identity]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[racconto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Ogni storytelling degno di tale nome non può fare a meno della regola delle 5 W della quale sicuramente avrai sentito parlare. Perché molto spesso le innovazioni, specie in comunicazione, prendono spunto da qualcosa di già conosciuto, declinato in modo differente: impariamo dal passato per guidarti verso il futuro.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<h2>Ogni pubblico necessita di uno stile preciso, di un tone of voice specifico. E’ fondamentale conoscere il proprio target di riferimento e i potenziali clienti e creare uno storytelling efficace.</h2>
<p>Ogni <strong>storytelling</strong> degno di tale nome non può fare a meno della regola delle <strong>5 W</strong> della quale sicuramente avrai sentito parlare. Perché molto spesso le innovazioni, specie in comunicazione, prendono spunto da qualcosa di già conosciuto, declinato in modo differente: <strong>impariamo dal passato per guidarti verso il futuro</strong>.</p>
<p>Ripassiamo velocemente insieme le 5W:</p>
<ul>
<li><strong>Who?«Chi?»</strong></li>
</ul>
<p>Chi è il protagonista della storia? Una caratterizzazione attenta è uno dei modi migliori per coinvolgere i propri clienti.</p>
<ul>
<li><strong>What?«Che cosa?»</strong></li>
</ul>
<p>Cosa è accaduto? Niente di meglio dei particolari per rendere più allettante il racconto.</p>
<ul>
<li><strong>When? «Quando?»</strong></li>
</ul>
<p>Quando si svolge il racconto? Dare una connotazione temporale alla storia da raccontare la rende maggiormente comprensibile al proprio target di riferimento.</p>
<ul>
<li><strong>Where? «Dove?»</strong></li>
</ul>
<p>Dove avviene la storia? Far entrare chi ascolta nell’atmosfera dei luoghi in cui si svolgono gli eventi è un’ottima strategia per aumentarne il coinvolgimento emotivo.</p>
<ul>
<li><strong>Why? «Perché?»</strong></li>
</ul>
<p>Per quale motivo gli eventi continuano a susseguirsi? Nulla accade per caso, specialmente nello storytelling.</p>
<h3>Parla come i tuoi clienti</h3>
<p>Ogni pubblico necessita di uno stile preciso di comunicazione. Il tuo <strong>tone of voice</strong> deve essere in grado di <strong>coinvolgere, regalare emozioni profonde</strong> in completa armonia con l’azienda, il brand, il servizio o il prodotto oggetto dello storytelling.</p>
<p>Ti stai chiedendo <strong>come centrare questo obiettivo? </strong></p>
<p>Devi essere <strong>coerente, credibile ed efficace</strong>: devi imparare a <strong>conoscere i tuoi clienti, individuare i loro valori</strong>, i loro tratti distintivi, i loro bisogni. Solo facendo ciò puoi realizzare uno storytelling di successo.</p>
<h3>Il potere dell’immaginazione nello storytelling</h3>
<p>Per un corretto storytelling la differenza tra una<strong> narrazione efficace</strong> ed una scadente risiede molto spesso nei dettagli e negli elementi specifici della trama. Devi catturare l’attenzione e l’interesse dell’<strong>audience di riferimento</strong>, differenziando la storia e caratterizzandola come <strong>unica e inimitabile</strong>.<br />
Il modo migliore per comunicare i dettagli di una narrazione è quello di <strong>immergere il proprio target in un’esperienza sensoriale</strong>: gli elementi distintivi della storia devono emergere dalla percezione attraverso i <strong>5 sensi</strong>, che risulta l’arma più efficace per conquistare l’audience di riferimento.<br />
Non devi commettere, però, l’errore di imbottire la storia di troppi elementi narrativi: è necessario scegliere cosa è utile alla narrazione e cosa non lo è; cosa è interessante per il target e cosa risulta invece superfluo.</p>
<h3>Mostra, non dire</h3>
<p><strong>Un’altra parola chiave</strong> per la creazione di uno storytelling efficace <strong>è mostrare</strong>.<br />
Devi coinvolgere lo spettatore con la narrazione degli eventi dandogli la possibilità di giudicare autonomamente la tua azienda, il tuo brand, il servizio o il prodotto descritto in base a quanto visto, ascoltato e letto. Ricorda che una storia interessante e ricca di particolari è la migliore <strong>arma di persuasione</strong> di cui si possa disporre, ma questa deve risultare credibile e veritiera.</p>
<h3>Conosci l’inizio e la fine</h3>
<p>Il tuo storytelling deve conservare un’<strong>organicità complessiva della narrazione</strong>, in modo da renderla chiara e credibile per il proprio audience di riferimento.<br />
Raccontare una storia utilizzando queste strategie non è certamente facile, ma con un po’ di allenamento è possibile ottenere risultati strabilianti in termini di engagement e vendite.</p>
<p>Tu conosci la tua azienda, <strong>Booble può aiutarti a raccontarla</strong>!</p>

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