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Le novità digital di Bobble

È di nuovo lunedì e per Bobble significa solo una cosa, ovvero: Weekly Digibumps, la nostra rubrica dedicata alle notizie in pillole più interessanti dal mondo digital e marketing. 

Qui potrete trovare tutte le precedenti uscite.

Diamo allora uno sguardo alle novità più curiose della settimana:

Clementoni e Papà per scelta presentano un gioco che parla di famiglia e inclusività

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Un restyling al passo coi tempi per il famoso gioco Family (che qualcuno chiama anche Famiglie o 10 famiglie) di Clementoni, quel gioco per cui, chiedendo le carte agli altri giocatori, bisogna riuscire a formare delle famiglie

Il nuovo game si chiamerà “Quante famiglie“, ed è stato ideato da Carlo Tumino e Christian De Florio, autori della piattaforma «Papà per scelta», con l’intenzione di dare spazio a tutti i tipi di nuclei familiari.

E grazie a Clementoni e a Show Reel Agency, ci sono proprio riusciti. 

Nella dinamica, il gioco rimane lo stesso (si chiede agli avversari: «Hai la mamma con il vestito blu?», «Hai il papà che fa sport?»), ma le famiglie, come nella realtà, sono le più svariate: papà+papà+bimba+gatto; mamma+mamma+nonna+bimba; bambino in carrozzina+nonno+mamma+cane e così via. 

E  se per caso, nel gioco, non se ne trovasse una come la propria, ci sono delle carte vuote su cui poter disegnare la famiglia che più si desidera, senza la necessità di adattarsi o adeguarsi a modelli predefiniti. I gruppi familiari saranno riconoscibili dalle cornicette, dalle azioni che fanno i personaggi o dai colori dei vestiti, ma le composizioni saranno varie

L’inclusione si impara (anche) giocando.

Eurospin lancia la sua capsule collection ispirata al tennis e allo streetwear degli anni ‘80

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Nata con spirito autoironico, spiritoso, contemporaneo, dal primo agosto sarà in commercio presso tutti i punti vendita la nuova collezione di abbigliamento targata Eurospin.

Dopo il fenomeno dei capi d’abbigliamento Lidl come scarpe e ciabatte, prese d’assalto e rivendute a prezzi assurdi, anche Eurospin è pronta a diventare un fenomeno virale con la nuova capsule collection che si ispira allo stile dei tennisti anni ’80, aggiungendo un tocco di modernità e trasformando l’abbigliamento dedicato allo sport in streetwear.

La linea è caratterizzata dai colori tipici dell’insegna del discount, con un total white, accompagnato da profili gialli e blu

A contraddistinguere l’iniziativa di Eurospin è la strategia di comunicazione, il cui obiettivo è stato quello di creare grandi aspettative per il lancio, soprattutto tra i giovani, sfruttando i social.

La campagna è stata infatti sostenuta da diversi influencer, tra cui il noto account Instagram Trash Italiano e il duo Luis e Fedez, che durante una puntata del loro podcast Muschio Selvaggio hanno sponsorizzato i capi indossandoli e promuovendo la capsule collection. 

Inoltre è previsto anche uno show di lancio per la collezione, che si svolgerà a sorpresa in uno dei punti vendita della catena: una vera e propria sfilata tra le corsie del supermercato, per mostrare che i capi sono adatti alla vita e alle attività di tutti i giorni.

La volontà è ovviamente quella di creare hype attorno al brand Eurospin, rendendolo “memabile” al tempo di internet, con il chiaro intento di lanciare un messaggio di convenienza anche nel fashion, senza rinunciare allo stile.

Insomma, vestire intelligente.

 

Jeep si schiera contro gli stereotipi sulle donne alla guida

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Uno spot per scardinare gli stereotipi che esistono ancora oggi in relazione alle donne nel mondo automobilistico: questa è la nuova iniziativa di Jeep in collaborazione con la piattaforma media Freeda.

Il mini film mostra una donna alla guida di una Jeep in città e soprattutto off road, con piglio spensierato, incurante dei commenti sessisti che appaiono sullo schermo sotto forma di post da social network. Benessere, sicurezza di sé e nessun limite: gli ingredienti per uno spot vincente ci sono tutti.

La collaborazione tra le due realtà è attiva da anni proprio per consolidare il rapporto di Jeep con la community femminile (il target maggioritario di Freeda: 92%) e lo spot per la tv nasce dopo il successo di una campagna video sui social

Il reel prodotto da Freeda per il canale Instagram di Jeep ha, infatti, raggiunto quasi 1 milione di visualizzazioni, oltre 2,5 milioni di persone e 20 mila interazioni.

 

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I canali di distribuzione coinvolti sono Facebook, Instagram e TikTok, con formati video original, reel, caroselli, doodle e story.

Il miglior modo per far mangiare la polvere ai pregiudizi di genere.

 

“Please don’t call”: Windtre dice basta alle chiamate indesiderate

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Una nuova campagna per promuovere il servizio che protegge i suoi utenti dalle chiamate indesiderate del telemarketing selvaggio è stata lanciata da Windtre, insieme alla creatività dell’agenzia Wunderman Thompson e il planning di Dentsu.

Il lancio è stato chiamato “Please don’t call“, ispirandosi a “Please don’t go”, celebre hit dei KC & The Sunshine Band pubblicata nel 1979, e la promo ha come cavallo di battaglia lo spot-videoclip omonimo. 

Servendosi di un ritmo famoso ed estremamente orecchiabile, il mini film mostra diversi utenti, di età differenti e in situazioni di ogni tipo: il lavoro, il relax, il pranzo, il trasloco o un momento romantico, sono solo alcuni degli momenti quotidiani che vengono mostrati nel commercial.

Il telefono squilla incessantemente e l’utente si chiede chi ci sarà dall’altra parte del dispositivo: “non è nessuno”, ma solo l’ennesima telefonata promozionale indesiderata

L’intento è mettere in luce Please don’t call di WindTre, il servizio disponibile integrato nell’app della compagnia, in grado di individuare potenziali chiamate non gradite e di segnalarle direttamente sullo schermo dello smartphone, in modo che il destinatario possa scegliere preventivamente se rispondere o meno

Visto anche il recente Registro delle Opposizioni realizzato dal MISE, nel quale iscriversi per non essere più disturbati dalle agenzie italiane di telemarketing, ci chiediamo: che sia l’inizio di una piccola rivoluzione contro questa pratica fastidiosa, che sappia muoversi in favore degli utenti, ai quali finalmente offrire una customer experience dignitosa?

Fatecelo sapere (ma per favore, non telefonate).

E anche per questa settimana è tutto da Bobble Weekly Digibumps: ci rimbalziamo alla prossima!

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