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	<title>company profile Archivi - Bobble Agency</title>
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	<description>La comunicazione al centro</description>
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	<title>company profile Archivi - Bobble Agency</title>
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		<title>Le regole per il logo perfetto</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/come-creare-un-logo-perfetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2019 13:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione grafica]]></category>
		<category><![CDATA[brand identity]]></category>
		<category><![CDATA[come creare un logo]]></category>
		<category><![CDATA[company profile]]></category>
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		<category><![CDATA[passaggi creazione logo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Ti piacerebbe scoprire come creare un logo che sappia raccontare la tua azienda e posizionarla nella mente del cliente? Sei nel posto giusto! Comprendere come creare un logo è materia di studi che durano molti anni e che si perfezionano poi solo con l’esperienza, con la maestria nell’utilizzare vari tipi di strumenti, con la conoscenza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><h2><strong>Ti piacerebbe scoprire come creare un logo che sappia raccontare la tua azienda e posizionarla nella mente del cliente? Sei nel posto giusto!</strong></h2>
<p>Comprendere come creare un logo è materia di studi che durano molti anni e che si perfezionano poi solo con l’esperienza, con la maestria nell’utilizzare vari tipi di strumenti, con la conoscenza dei vari mercati in cui si va ad operare.</p>
<p>È chiaro quindi che quello che stai per leggere non è manna dal cielo, ma <strong>un compendio di consigli</strong> che ti permetteranno di orientarti in maniera corretta quando commissionerai – o se lo hai già fatto – il logo della tua azienda ad un’agenzia di comunicazione.</p>
<h3><strong>Come creare un logo, da cosa partire</strong></h3>
<p>“Il segreto non sta nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente”. Questa frase di Tiziano Terzani, noto scrittore italiano, ci è utilissima ad introdurre un concetto: <strong>scoprire come creare un logo perfetto sarà la fine del nostro percorso, ma prima c’è un viaggio da fare</strong>.</p>
<p>Quello che intraprendono esperti di marketing e posizionamento del brand, copywriter e graphic designer nel momento in cui gli viene affidato il compito di realizzare il <strong>logo di un’azienda</strong>, spesso accompagnato da <strong>naming e payoff</strong>.</p>
<p>Non è dunque semplicemente una successione di step tecnici ma, come sempre quando si tratta di comunicazione, il frutto della commistione di due piani: quello analitico e, successivamente, quello pratico.</p>
<p>In fase primordiale dunque devi avere chiari due aspetti, tu come imprenditore per prima cosa: altrimenti sarà difficile per i professionisti che contatterai creare qualcosa che sia effettivamente in grado di posizionarti in modo corretto.</p>
<p>Quali?</p>
<ul>
<li><strong>la tua mission aziendale</strong>, con tanto di elementi di differenziazione, punti di forza e sistema valoriale</li>
<li><strong>il tuo targe</strong>t, con tutte le sue abitudini, i valori condivisi, i bisogni, i canali frequentati, i comportamenti d’acquisto</li>
</ul>
<p>Ok, ora sei pronto per entrare nel vivo.</p>
<h3><strong>Gli step da percorrere</strong></h3>
<p>Scendiamo ora ad un livello più tecnico. Scoprendo <strong>che cosa fa il team composto da esperto marketing, graphic designer e copywriter</strong>, avrai anche chiaro come creare un logo perfetto per posizionare la tua realtà imprenditoriale, anche con l&#8217;aiuto di un bel <a href="https://www.bobbleagency.com/company-profile-aziendale-perche-non-puoi-farne-a-meno/">company profile</a>.</p>
<ol>
<li><strong>Naming e payoff</strong></li>
</ol>
<p>Quando si lavora sul posizionamento di brand, non è detto che il nome che da sempre ha la tua azienda sia quello corretto. Magari lo hai scelto per qualche motivo personale, ma è incapace di spiegare al mondo chi sei e cosa fai; o, peggio, fa intendere cose sbagliate. Non studiare l’accoppiata naming-payoff è come andare a sciare in pantaloncini corti ed infradito: lo faresti?</p>
<ol start="2">
<li><strong>Il colore</strong></li>
</ol>
<p>In base al messaggio che è necessario comunicare ed allo specifico settore in cui l’azienda opera, è necessario procedere ad uno studio dei colori da utilizzare nel logo. Il consiglio è quello di evitare l’uso di più di due tonalità differenti.</p>
<ol start="3">
<li><strong>Il logotipo</strong></li>
</ol>
<p>Bandire dal vocabolario i termini “mi piace” o “non mi piace” è fondamentale in questo momento. Per essere più chiari, il logotipo è il font, il lettering che usiamo per la parte scritta che compone in logo. Quello giusto non è quello che ci piace, ma quello che garantisce leggibilità e massima coerenza con il pittogramma.</p>
<ol start="4">
<li><strong>Il pittogramma</strong></li>
</ol>
<p>È il segno grafico che, insieme al logotipo, andrà a comporre il logo. Anche in questo caso, l’obiettivo deve essere quello di creare qualcosa di originale, certo, ma che faccia immediatamente comprendere o almeno intendere qual è il tuo ambito operativo. Dare messaggi chiari è il modo migliore per colpire il tuo target.</p>
<p>Fuori da questi passaggi obbligati, alcuni consigli aggiuntivi che completano il quadro.<br />
<strong>La concorrenza va sempre tenuta presente</strong>; ovviamente non per copiarla ma, al contrario, <strong>per differenziarsi.<br />
</strong>Dall’altro lato però <strong>l’originalità deve essere al servizio dell’efficienza</strong>: meglio evitare voli pindarici ed essere pragmatici.</p>
<p>Ora sai come creare un logo perfetto. Se vuoi anche sapere chi può farlo per te…beh, ci siamo noi!</p>
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		<item>
		<title>Company profile aziendale, perché non puoi farne a meno</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/company-profile-aziendale-perche-non-puoi-farne-a-meno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2019 12:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Identity]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione grafica]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia di comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[company profile]]></category>
		<category><![CDATA[company profile aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[strategia di comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Sito web, account social, landing page, magari un’app. Tutto utile, ma non dimenticarti mai del company profile aziendale! Che tu abbia deciso di abbandonare completamente la comunicazione cartacea (e permettici di dirti che è un errore!) o meno, devi sempre pensare al company profile aziendale come ad uno strumento imprescindibile nella tua strategia. Potresti infatti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><h2><strong>Sito web, account social, landing page, magari un’app. Tutto utile, ma non dimenticarti mai del company profile aziendale!</strong></h2>
<p>Che tu abbia deciso di abbandonare completamente la comunicazione cartacea (e <strong>permettici di dirti che è un errore!</strong>) o meno, devi sempre pensare al company profile aziendale come ad uno <strong>strumento imprescindibile nella tua strategia</strong>.<br />
Potresti infatti scegliere di seguire la tendenza green e di prevederne solamente una versione in pdf scaricabile oppure sfogliabile grazie a player come issue. Ma <strong>è necessario che tu lo abbia</strong>.</p>
<p>Potrebbe sembrare fastidioso questo tono perentorio. Ma alla fine dell’articolo, se continuerai a leggere, comprenderai perché <strong>non ti stiamo dando semplicemente un velato consiglio</strong>.</p>
<h2><strong>Che cos’è il company profile aziendale</strong></h2>
<p>La maggior parte delle persone risponderebbero velocemente, in modo sintetico ma superficiale, dicendo “una brochure”. Tecnicamente potrebbe anche essere non completamente sbagliato.<br />
Ma un company profile aziendale è molto di più: <strong>è la carta d’identità della tua impresa</strong>.<br />
Racconta chi sei, quali sono i tuoi valori, qual è la mission aziendale, in quale modo intendi portarla avanti, quali sono i prodotti o servizi che produci/vendi, come lo fai, che valore hanno le persone nel tuo staff. E tanto altro ancora.</p>
<p>Come puoi vedere un company profile aziendale non descrive semplicemente che cosa fai, ma <strong>contribuisce a raccontare il tuo brand</strong>.<br />
Lo storytelling è un elemento imprescindibile in una <a href="https://www.bobbleagency.com/come-pianificare-una-strategia-di-marketing-vincente/">corretta strategia di comunicazione e marketing</a> ed il company profile aziendale ne è una parte insostituibile.</p>
<p>E’ uno strumento che puoi, per non dire devi, utilizzare per rubare l’attenzione del lettore che hai davanti – che sia durante o alla fine di una trattativa come rafforzativo o esca da utilizzare nel momento in cui sta navigando il tuo sito per la prima volta dopo una ricerca su Google –<strong> trovando il modo di emozionarlo</strong>, di fargli soppesare la differenza che può esserci tra te e tutti gli altri, intrigandolo. In conclusione portandolo a chiedersi perché non dovrebbe rivolgersi a te. Anche solo per una chiacchierata.</p>
<p>Anticipiamo l’obiezione: la stessa cosa puoi farla anche con altri strumenti, senza bisogno anche di un company profile aziendale! Sbagliato: questo è l’unico supporto attraverso il quale puoi raccontare in un unico “luogo” tutto di te.<br />
Nel sito, il lettore deve passare da una pagina all’altra. Nei social puoi farlo attraverso una successione di post. E via dicendo.</p>
<h3><strong>A cosa devi pensare</strong></h3>
<p>Non hai un company profile aziendale o inizi a pensare che dovresti rivederlo? Ok: no panic!<br />
Possiamo darti alcuni consigli che ti aiutino a fare chiarezza, a costruirti una sorta di mappa mentale.</p>
<ol>
<li><strong>I contenuti</strong></li>
</ol>
<p>È la tua carta d’identità. Quindi devi metterci tutti gli elementi essenziali, più i segni particolari, ciò che ti distingue dagli altri. Mettiti nei panni del target che lo leggerà: <strong>che cos’è di suo interesse?</strong></p>
<ol start="2">
<li><strong>Lo stile</strong></li>
</ol>
<p>Il company profile aziendale <strong>è la voce autorevole del brand</strong>. Utilizza un tono ed un linguaggio che sia corretto per le buyer personas alle quali ti stai riferendo. <strong>Evita un esasperato egocentrismo</strong>. Per quanto la tua storia possa essere interessante e possa per te essere fonte di orgoglio, se utilizzi uno stile autoreferenziale finirai per allontanare chi legge ed annoiarlo. Utilizza questo strumento per creare un primo contatto: <strong>la tua impresa esiste per lui e non viceversa</strong>.</p>
<ol start="3">
<li><strong>Le immagini</strong></li>
</ol>
<p>La narrazione per immagini ha un potere evocativo molto forte. Limitarti semplicemente a scegliere belle foto, potrebbe non essere corretto. Tieni sempre presente <strong>che cosa vuoi raccontare ed a chi</strong>: meglio mettere una tua foto o quello dello stabilimento o quella dello staff o preferire immagini astratte?</p>
<ol start="4">
<li><strong>Il formato</strong></li>
</ol>
<p>Un elemento affatto trascurabile. Se stai pensando di produrre un company profile aziendale cartaceo, prima ancora di pensare alla struttura dovresti pensare al <strong>formato che ti piacerebbe sfogliare, al peso della carta, alla sua fattura</strong>, ad eventuali lavorazioni particolari che vuoi inserire, all’utilizzo del punto metallico o del dorso. Se invece preferisci il formato digitale, capisci se <strong>sarà sufficiente un pdf o</strong> se invece <strong>vuoi utilizzare qualche reader</strong> per renderlo sfogliabile.</p>
<h3><strong>Puoi farlo da solo?</strong><strong> </strong></h3>
<p>Dopo quella sul perché dovresti avere un company profile aziendale, questa è di certo la seconda domanda che si insinua nella mente: farlo da solo o comunque internamente.<br />
Tutto si può fare.</p>
<p>Il tema è però un altro. <strong>Che cosa vuoi dica di te il tuo company profile?</strong> A meno che nella tua impresa non ci sia un <strong>reparto creativo interno coadiuvato da un ufficio di marketing strategico</strong>, è un po’ complicato fare un buon lavoro: rischieresti di buttare tempo e soldi per uno strumento che poi non renderà giustizia alla tua attività. Un autogol pericoloso.</p>
<p>Affidarsi ad un’agenzia di comunicazione, che abbia una comprovata esperienza nella realizzazione di company profile aziendali è sicuramente una scelta più saggia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bobbleagency.com/company-profile-aziendale-perche-non-puoi-farne-a-meno/">Company profile aziendale, perché non puoi farne a meno</a> proviene da <a href="https://www.bobbleagency.com">Bobble Agency</a>.</p>
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