programmare una campagna social di successo con il modello See-think-do-care
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Esistono diversi modelli che possono essere applicati ad una strategia di marketing che comprenda una campagna social. Uno dei più famosi, e più longevi, è il modello AIDA (attenzione, interesse, desiderio, azione) ma recentemente è emerso un nuovo modello, dal grande potenziale.

Parliamo del modello See-think-do-care, e nelle prossime righe ti spiegheremo perché scegliere questo modello per costruire la tua campagna social potrebbe generare un notevole ritorno sull’investimento pubblicitario.

 

Il modello ideale per una campagna social

Il modello See-think-do-care, sintetizzato da Avinash Kaushik, Digital Marketing Evangelist in Google, prevede appunto 4 step.

Analizziamoli insieme, presupponendo che il tuo brand gravita nel mondo del fashion retail e desideri programmare una campagna social con l’obiettivo di vendere un prodotto:

  • Primo step: See. In questa fase si va a pianificare una strategia per “colpire” il consumatore potenziale che potrebbe acquistare il tuo prodotto. Il più delle volte, è un passaggio arduo, perché in questa fase il target non è sempre facilmente individuabile, data la vastità dell’audience.
  • Secondo step: Think. Durante la fase del Think, bisogna comprendere e finalizzare la strategia dal momento in cui il potenziale cliente è interessato al tuo prodotto, e sta valutando se acquistarlo o no. L’audience è quindi qui ristretta, ed è necessario ingolosire il target in maniera dolce.
  • Terzo step: Do. Il target non solo è interessato, ma si sta adoperando per acquistare il prodotto. È una fase centrale, dove il remarketing gioca un ruolo fondamentale.
  • Quarto step: Care. Il cliente ha compiuto l’intero customer journey, acquistando il prodotto. È giunto il momento di ringraziarlo, coccolarlo (curando ad esempio il packaging, investendo su customer service, assistenza e sulle eventuali spese di spedizione) per augurarsi che continui a comprare il tuo prodotto. Non solo, l’obiettivo principale sarà invitarlo a lasciare feedback e invogliarlo al passaparola.

Visto in questi termini, il modello si adatta perfettamente alle necessità di un brand che intende cimentarsi in una campagna social. A patto però che rispetti alcune regole.

 

Come il modello see-think-do-care favorisce la tua campagna social

Applicare questo modello significa prima di tutto tenere in mente che le quattro fasi sono importanti allo stesso modo. Molte aziende infatti, tendono a focalizzare i loro investimenti nella fase THINK, oppure solo nella fase DO.

Non c’è niente di più sbagliato. Le quattro fasi sono concatenate tra loro e ci deve essere in ogni step il passaggio verso il successivo, altrimenti stiamo solo sperperando soldi.

Al momento di pianificare, ad esempio, una campagna Facebook Ads, non si può pensare di ottenere conversione di audience solo in una fase.

Questo perché il modello identifica in modo coerente il potenziale target ad ogni step. Ogni fase ci deve far riflettere su cosa l’audience si aspetta e come potrebbe comportarsi in base ad una nostra azione specifica.

 

Creare un contenuto per ogni fase della campagna social

Per i motivi descritti sopra, diventa quindi fondamentale porsi obiettivi diversi e differenti metriche di valutazione per ogni fase. Di conseguenza, diviene necessario creare un contenuto apposito per ogni fase, diverso da quello precedente.

Poniamo un esempio pratico: sei un’azienda che produce biscotti. Nella fase SEE, dovrai creare un contenuto per intercettare il target “che deve fare spesa” ma anche “chi ha un vuoto di stomaco estemporaneo”. Allora potresti promuovere il tuo prodotto in determinati orari del giorno, a ridosso della colazione o della merenda, con un contenuto visivo ad esempio.

Nella fase THINK, avrai necessità di intercettare chi ha desiderio di un biscotto, ma è ancora indeciso. Potrai mostrargli la possibilità di scegliere tra più gusti, in modo da personalizzare l’offerta su misura.

Nella fase DO potresti promettere al cliente che sta acquistando uno sconto se, ad esempio, fornisce la sua email: in questo modo potrai inviargli la newsletter dove trovare sconti, promozioni, notizie e perché no, delle ricette a base dei tuoi biscotti.

Nella fase CARE mostri al consumatore un coupon per il prossimo acquisto sullo stesso prodotto, o puoi inviare una email con un codice sconto. Puoi anche creare delle challenge, o concorsi a premi per la foto più creativa da postare con i tuoi biscotti.

Ogni fase ha il suo valore, le sue dinamiche. Solo creando contenuti specifici e originali per ogni fase potrai costruire una campagna social efficace secondo questo modello.

Il metodo See-Think-Do-Care ti invita infatti a parlare con gli utenti non solo per far finire il tuo prodotto nel “carrello”, ma anche e soprattutto prima e dopo l’acquisto. In questo modo crei con loro un rapporto di fiducia che ti garantisce risultati sul lungo periodo.

Se anche tu stai pensando di programmare una campagna social efficace, rivolgiti a Bobble!