Consigli sulla creatività
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Come per gli altri muscoli, anche la mente necessita di allenamento, anche e soprattutto in periodi nei quali ci allontaniamo dagli impegni di lavoro o di studio. Per quale motivo? Perché proprio come un muscolo, più lo alleniamo, più diventa forte.

Come facciamo quindi per allenare la mente ad essere più creativa anche in vacanza? Proviamo a darti qualche consiglio.

 

La creatività va annotata

Punto di partenza per ogni strategia di allenamento mentale: avere a portata di mano uno strumento per annotare spunti, idee, riflessioni.

Questo perché le idee vengono nei momenti più impensati: nel mezzo della notte, durante l’attesa allo sportello postale, al bar sotto casa.

Ogni device digitale portatile ha installato nel suo sistema operativo almeno un tool di scrittura, ma permettici di consigliarti lo strumento più old school di tutti: un foglio bianco e una matita.

Una mente concentrata si allena meglio se si concede il lusso di fare errori, che siano di stesura, o perché no, anche di grammatica.

 

La creatività la trovi ovunque, osservala!

Quando sei in vacanza, esci di casa e concediti qualche minuto per osservare quello che scorre davanti ai tuoi occhi. Raccogli mentalmente tutto quello che può essere interessante e appuntalo.

Se non trovi l’ispirazione, nessun problema: fermati ad osservare le persone che si trovano vicino a te, e prova a immaginare le loro vite, semplicemente basandoti sugli abiti che indossano o sui loro gesti. Sarai sorpreso di quello che la tua mente sarà in grado di formulare.

Lo storytelling è una componente fondamentale di un processo creativo: se si riesce a immaginare una storia, la realtà diventa ancora più interessante.

 

Poniti dei limiti

Immaginazione sì, ma con cautela. La vita è costellata da criticità, quindi anche le nostre idee potrebbero essere soggette a vincoli, paletti e così via. Non c’è budget, manca il personale, è sorto un problema: ogni progetto ha dei limiti, perciò perché non allenare la nostra mente in questo senso?

Immagina di dover lavorare ad una consegna, ma sopraggiunge un imprevisto. O meglio, poni l’imprevisto già prima di immaginare il tipo di lavoro.

Una mente creativa funziona meglio se esistono confini al proprio allenamento. Non solo: una volta superato l’imprevisto, puoi sempre immaginare di alzare l’asticella, e rendere il limite ancora più arduo.

 

La creatività va condivisa

Ogni buona idea non va tenuta per sé, ma è sempre meglio parlarne con qualcuno di cui fidarsi o di cui avere rispetto.

Per farsi ispirare, i creativi hanno bisogno di altre persone, perché il confronto è la linfa vitale dell’innovazione, e dalla collaborazione di più menti nascono le idee migliori.

Quando hai esposto la tua riflessione, poi chiedi di ricevere un feedback: l’opinione delle persone fornisce diversi punti di vista, ti permette di dare anche un po’ di respiro alla tua idea e ti consente di tornarci sopra successivamente con occhi nuovi.

 

Crea opere false

Allenarsi significa ricreare una situazione possibile, e mantenersi preparati e “in forma”. Una mente creativa allenata anche in vacanza ti permette di essere pronto quando riprenderai i soliti ritmi di lavoro o di studio.

Per questo motivo ti consigliamo di ritagliarti un po’ di tempo per creare progetti falsi, di prova.

Se sei un graphic designer, ad esempio allenati a creare un logo o una brochure di un brand inventato o perché no, già famoso.

Se sei un copywriter, immagina delle headline di campagne fasulle per un’azienda, e poi butta giù tutto quello che ti viene in mente.

Non solo avrai allenato la tua mente, ma potrai sempre attingere un domani ad un archivio di idee e di annotazioni davvero utili per trovare ispirazione ed energia creativa.

 

Ora che conosci alcuni segreti per tenere allenata la tua creatività anche in vacanza, non ti rimane altro che chiudere le valigie e partire. E se sotto l’ombrellone o in montagna vorrai leggere altri segreti della comunicazione e del marketing, continua a seguire il nostro blog!