Marketing 29 settembre
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Qualche tempo fa vi abbiamo parlato di come la pandemia ha influito sui brand durante il lockdown. Oggi vogliamo condividere con voi quelli che sono preziosi insegnamenti di marketing derivati da questo periodo

Stiamo per lasciarci alle spalle uno degli anni più significativi dell’ultimo millennio. Per i nativi digitali, i boomer e la generazione z la pandemia è stato un evento del tutto nuovo. Per marketers e professionisti del settore il Covid-19 ha rappresentato una grande lezione di marketing. 

Cosa è cambiato nel modo di fare comunicazione? Com’è cambiato il marketing delle aziende? Prenditi qualche minuto per leggere quelle che secondo noi sono tre importanti lezioni di comunicazione apprese nell’anno che sta per finire, lezioni di cui fare tesoro perchè ci accompagneranno per tutto il 2021. 

 

Alla base del marketing del 2020: costanza 

Il fondamento di tutte le relazioni, che siano esse sociali o economiche, è la comunicazione. In questo periodo le persone hanno ricercato conforto l’un l’altro e hanno utilizzato i mezzi di comunicazione social sia per comprendere come fronteggiare l’emergenza, sia per momenti di svago e di intrattenimento

Il Covid ha permesso a molte aziende di comprendere l’importanza di una comunicazione costante con la propria community e con il proprio pubblico. Continuare a raccontare e pubblicizzare la propria azienda significa rimanere ben impressi nella mente dei consumatori

Le aziende che non hanno interrotto le attività di comunicazione e hanno attuato con costanza strategie di marketing in linea con il periodo storico, godono oggi di una brand reputation e di una brand awareness migliore del periodo pre-covid. Attraverso la pubblicazione di contenuti informativi puntuali, le aziende hanno incentivato gli utenti a restare connessi con i canali di comunicazione aziendale. 

Alla fine della pandemia le persone si ricorderanno di tutte le aziende che hanno continuato a coltivare le relazioni con i propri clienti e non di quelle che torneranno con entusiasmanti offerte commerciali. 

 

Qualità e valore della comunicazione 

Il marketing e la comunicazione devono avere alla base l’autenticità dei contenuti. Oggi siamo bombardati da notizie e comunicazioni provenienti da diversi canali di comunicazione. Le bacheche dei social network sono invase da notizie e annunci pubblicitari simili tra loro e che non si distinguono in alcun modo. Puntare su contenuti di qualità e di valore permette alle aziende di emergere e di fidelizzare maggiormente la propria community. Ma quali caratteristiche devono avere i contenuti in grado di indicizzarsi sui principali motori di ricerca e di fidelizzare la propria community?

  • Aunteticità. Per far trasparire la vera vision aziendale lo storytelling del brand deve essere veritiero e reale.
  • Originalità. Abbandona (per sempre) il copia e incolla. La scelta degli argomenti da trattare deve essere fatta in maniera accurata. Ogni topic deve essere discusso all’interno dei canali di comunicazione in maniera differente rispetto ai competitor.
  • Targetizzati. Ogni contenuto ed ogni informazione scritta deve essere pensata per il suo fruitore. La sostanza di quello che viene comunicato deve essere a misura del proprio cliente! 

Impara bene ogni punto di questa lista, sarà fondamentale muoversi su questa direzione anche nei prossimi anni. 

 

Dare senza pretendere di avere qualcosa in cambio (subito)

Spesso ad ogni minimo investimento l’imprenditore si aspetta di ricevere una risposta ed un guadagno immediato dal mercato. Il più delle volte non è così. Sapere attendere (il giusto e non troppo a lungo) è uno degli insegnamenti di cui fare più tesoro. Ogni strategia affinché funzioni ha bisogno di tempo e di qualcosa in più da offrire al proprio pubblico, anche gratuitamente. 

 

Tutti amano ricevere i regali (non solo a Natale o al compleanno) e offrire un gadget, un contenuto o uno sconto è un’ottima strategia per attrarre nuovi clienti e per fidelizzare gli attuali. Secondo dati statistici molti utenti che hanno ricevuto degli sconti o prodotti in omaggio durante il lockdown, hanno acquistato da quello stesso brand non appena i punti vendita hanno aperto nuovamente le loro porte.  

All’inizio questa pratica può sembrare costosa e controproducente ma alla lunga può generare risultati molto soddisfacenti. 

 

Quale altra utile nozione per la tua azienda pensi di aver appreso da questo bizzarro 2020?