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	<title>copywriting Archivi - Bobble Agency</title>
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	<description>La comunicazione al centro</description>
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		<title>Come creare una headline vincente</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/come-creare-unheadline-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2020 11:13:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[headline]]></category>
		<category><![CDATA[headline vincente]]></category>
		<category><![CDATA[titolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Attirare l’attenzione del pubblico, in un mercato sempre più competitivo, è l’obiettivo. Scrivere una headline vincente, uno dei modi in cui farlo. Quello di un battito di palpebre, di un mezzo giro alla rotella del mouse, di uno scroll sul touch screen, di uno stop and go in macchina. È questo il tempo che hai [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><h2><strong>Attirare l’attenzione del pubblico, in un mercato sempre più competitivo, è l’obiettivo. Scrivere una headline vincente, uno dei modi in cui farlo.</strong></h2>
<p>Quello di un battito di palpebre, di un mezzo giro alla rotella del mouse, di uno scroll sul touch screen, di uno stop and go in macchina. È questo il tempo che hai a disposizione per <strong>attrarre l’attenzione</strong> di una persona. Ecco perché <strong>capire come creare una headline vincente</strong> è tema di libri, video e corsi.</p>
<h3><strong>Le insidie nascoste</strong></h3>
<p>Nel corso del tempo, la predisposizione di ognuno di noi ad approfondire un qualsiasi concetto, è estremamente diminuita.<br />
Un aspetto negativo che fa contraltare all’aumento esponenziale di informazioni: tanto più siamo esposti in continuazione a messaggi provenienti dall’esterno, <strong>tanto meno siamo portati a concedere loro la nostra attenzione</strong>, convinti che non ci sia quasi più nulla in grado di sorprenderci ed interessarci.<br />
È nella capacità dunque di creare headline vincenti, accompagnate ovviamente da una grafica o un contenuto testuale altrettanto forte, che si gioca <strong>la battaglia della comunicazion</strong>e.</p>
<p>Il mestiere del copywriter diventa ogni giorno più complicato e <strong>per te, imprenditore</strong>, lo è altrettanto trovare un’agenzia di comunicazione che ne schieri tra le sue fila uno in grado di <strong>mettere le ali al tuo marketing.</strong></p>
<p>La difficoltà maggiore sta nella capacità di <strong>non scendere in un facile sensazionalismo</strong> che potrebbe, forse, catalizzare lo sguardo del potenziale utente, ma che rischia poi di promettere molto più di quanto si è in grado di dare, con l’effetto di perdere la fiducia di chi ci ha concesso la sua attenzione e si sentirà tradito.</p>
<p>Come puoi quindi scrivere e soprattutto <strong>riconoscere una headline vincente</strong> quando ti viene proposta?</p>
<h2><strong>Consigli per una headline vincente</strong></h2>
<p>Il tema è talmente importante e sentito, che si è arrivati allo studio di veri e propri <strong>modelli</strong> che permetterebbero di creare una headline vincente.<br />
È bene che tu li conosca, perché mentre è pane quotidiano per gli esperti di settore, è normale che la creazione di contenuti efficaci sia materia più fumosa per gli imprenditori. Che però devono riconoscere di averne bisogno per promuovere in modo corretto il loro brand e comprendere se stanno investendo bene i loro soldi.</p>
<p>Un dettaglio da non trascurare: <strong>il modello va scelto anche in base al tipo di contenuto per il quale stai creando una headline.<br />
</strong>Un blog ha regole e necessità differenti rispetto ad una campagna pubblicitaria, ad un post social o ad una landing page.</p>
<p>Per evitare di mettere troppa carne al fuoco e di creare confusione, oggi <strong>analizziamo i modelli legati alla headline in quanto titolo</strong>: ottimi dunque da declinare per i tuoi blog e per le tue landing page.</p>
<p>Eccone alcuni:</p>
<h4><strong>Domanda/Risposta</strong></h4>
<p>Si basa sull’idea di<strong> intercettare</strong>, grazie all’interrogativo, <strong>un bisogno del target e dargli un’immediata risposta</strong>. Tra gli aspetti positivi, la possibilità di entrare immediatamente in rapport con l’audience che ha proprio quell’esigenza; tra quelli negativi, per alcune tipologie di contenuto, l’eccessiva specializzazione che può portare ad un restringimento dei potenziali lettori interessati.</p>
<h4><strong>Elemento magico o segreto</strong></h4>
<p>Cerca di incuriosire il lettore, promettendo di mettere a sua disposizione <strong>qualcosa di sconosciuto a tutti gli altri</strong>. Il pericolo maggiore è quello di sfociare nel sensazionalismo, di fare promesse troppo audaci e di essere tacciati immediatamente come “fuffologi”. Dal lato opposto, sicuramente tutti noi siamo alla ricerca di qualcosa che non c’era e dunque è un modello che spesso fa molta presa.</p>
<h4><strong>Il vantaggio</strong></h4>
<p><strong>Va diretto al punto</strong>, enunciando il vantaggio che si avrà focalizzando la propria attenzione sul contenuto proposto. Un’headline di questo tipo perde un po’ in poesia, ma è molto apprezzata dalle persone pragmatiche.</p>
<h4><strong>Numeri e liste</strong></h4>
<p>Utilizzato molto come titolo di articoli o per delle infografiche, <strong>propone una lista</strong> tipo i “10 modi per…”, le “5 migliori…”. Il rischio qui è di diventare ripetitivi: se decidi di costruire un’headline vincente seguendo questo modello, ricordati di alternale con altre proposte.</p>
<h4><strong>Emozionale</strong></h4>
<p>Diversa dal sensazionalismo a tutti i costi, l’headline evocativa può essere vincente perché <strong>punta sulla sfera emotiva</strong>, sui giochi di parole, sui neologismi, su metafore ed immagini creative.<br />
È molto importante in questo caso che il testo successivo sia poi in grado di <strong>calare la promessa contenuta nel titolo in qualcosa di più pratico</strong>: chi legge oggi non vuole favole, ma soluzioni o informazioni.</p>
<p>Prima che tu lo chieda, <strong>impossibile dire quali tra questi modelli sia il migliore</strong> per ottenere una headline vincente. E, per la verità, non è neanche sempre vero che si debba lavorare prendendo spunto da una di queste linee.</p>
<p>La verità è che scrivere una headline vincente è quanto di più complesso possa esserci e, di conseguenza, affidarsi a professionisti è la scelta migliore!</p>
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		<title>Search Intent, che cosa vogliono da te</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/search-intent-che-cosa-vogliono-da-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 10:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[search intent]]></category>
		<category><![CDATA[seo copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[seo strategy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Prima regola dell’imprenditore: cambia il punto di vista, spostandolo da te a loro. Capire quale search intent muove l’utente è il segreto per fare bene il tuo lavoro online. Chi ha avuto a che fare con la SEO ai suoi albori sa che i testi venivano scritti esclusivamente per il motore di ricerca, valutando soprattutto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><h2><strong>Prima regola dell’imprenditore: cambia il punto di vista, spostandolo da te a loro. Capire quale search intent muove l’utente è il segreto per fare bene il tuo lavoro online.</strong></h2>
<p>Chi ha avuto a che fare con la SEO ai suoi albori sa che i testi venivano scritti esclusivamente per il motore di ricerca, valutando soprattutto la densità delle keywords ed ignorando completamente il search intent. È durato per un po’ e poi quei siti che erano riusciti a posizionarsi utilizzando questo escamotage ai primi posti del motore di ricerca, sono sprofondati nelle pagine secondarie.</p>
<p>E sai perché? Perché <strong>l’algoritmo di Google si è fatto sempre più intelligente</strong> ed ha scoperto che se mostrava agli utenti come risultati delle loro ricerche testi solamente infarciti di parole chiave, ma poveri di contenuti ed informazioni, le persone uscivano da quel sito tempo zero.</p>
<p>Evidentemente <strong>non trovavano la reale soddisfazione del loro search intent</strong>.</p>
<p>È un po’ come quando ti chiediamo di dare una definizione del tuo prodotto/servizio e tu rispondi dal tuo punto di vista, non considerando qual è il bisogno che i tuoi clienti soddisfano grazie a te.<br />
Oggi più che mai, <strong>se vuoi essere un imprenditore di successo</strong>, devi capire che cosa vogliono da te i tuoi potenziali clienti: che sia nel prodotto, nel servizio, nella pubblicità online o offline, nei testi che scrivi o ti fai scrivere.</p>
<h2><strong>Search Intent, che cos’è </strong></h2>
<p>Che cos’è quindi il search intent e perché è così tanto importante?<br />
Già in queste prime righe ti abbiamo lanciato degli input, ma senza darti una vera e propria risposta anche per incuriosirti un po’.</p>
<p>Il search intent è <strong>il motivo che porta l’utente ad effettuare una determinata ricerca</strong>. Capisci che stiamo lavorando ad un livello molto più profondo della semplice keyword.<br />
Intercettare il search intent significa <strong>provare a capire che risposta le persone vogliono avere alla query</strong> che pongono al motore di ricerca.</p>
<p>Esistono<strong> tre tipologie di motivazioni</strong> che possono muovere la ricerca:</p>
<ul>
<li><strong>Informazionali</strong>, quando dobbiamo scoprire qualcosa e stiamo appunto cercando delle informazioni, ma senza avere già in mente dove potremmo trovarle. Ad esempio quando scriviamo “ricetta polpette al sugo”.</li>
<li><strong>Navigazionali</strong>, quando stiamo cercando qualcosa ed abbiamo già idea di dove trovare la risposta. Seguendo il filone precedente in questo caso digiteremo “ricetta polpette al sugo Giallo Zafferano”.</li>
<li><strong>Transazionali</strong>, nel caso in cui l’obiettivo sia quello di acquistare qualcosa o di fare effettivamente qualcosa. Un esempio potrebbe essere “rosticceria polpette al sugo” oppure “come fare le polpette al sugo”.</li>
</ul>
<p>La differenza è molto sottile e questo rende tutto abbastanza complicato: <strong>fare SEO non è un lavoro per deboli di cuore</strong>!</p>
<h3><strong>Come analizzare l’intento di ricerca</strong></h3>
<p>Come fai quindi a capire che cosa vogliono da te tutti i potenziali internauti che inseriscono una query su Google?</p>
<p>Non vogliamo ingannarti: non è affatto facile. Però <strong>ci sono degli step che puoi seguire</strong> e che possono oggettivamente aiutarti a scrivere dei testi che siano utili alle persone e, per questo, apprezzati anche da Google e che <strong>ti aiutino dunque nel tuo obiettivo principale</strong>: ottenere più “clienti”.</p>
<p>Sicuramente devi <strong>avere a disposizione uno strumento per l’analisi SEO</strong>, che sia a pagamento – noi ad esempio utilizziamo SEO Zoom – oppure gratuito come Google Trends o Answer The Public.<br />
Dovrai utilizzarli per <strong>capire i volumi di ricerca</strong> delle parole chiave e delle loro combinazioni che gli utenti potrebbero utilizzare <strong>ed il costo per clic</strong>, che ti da anche un’informazione di quanti altri stanno cercando di posizionarsi per quella parola chiave. È materia da <a href="https://www.bobbleagency.com/web-analyst-una-figura-strategica-per-le-imprese/">web analyst</a>, ma è necessario padroneggiare questi dati.</p>
<p>Poi dovrai passare ad un livello di analisi più profondo: <strong>quali preposizioni o verbi vengono affiancati ai termini di ricerca?</strong> Sono più le persone che digitano “polpette al sugo dove trovarle” oppure “polpette al sugo cosa sono” o ancora “polpette al sugo come prepararle”?<br />
Dovrai quindi <strong>fare un mix tra parole chiave secche e parole chiave a coda lunga</strong>. Devi insomma farti un po’ un film, per indagare il search intent che c’è dietro ad una query di ricerca.</p>
<p>Come dici, ci vuole un sacco di tempo? Già. Ed anche competenze specifiche.<br />
Se vuoi divertirti e provare da solo a scovare il search intent che potrebbe condurre le persone al tuo prodotto/servizio come risposta ai loro bisogni&#8230;buona fortuna!</p>
<p>Altrimenti, contattaci e lo faremo noi per te.</p>
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		<title>Seo copywriting, scrivere per il web</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/seo-copywriting-scrivere-per-il-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 10:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copywriter]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo corpywriting]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element "  >
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			<p>La scrittura web ha <strong>delle regole precise</strong> e differenti rispetto all’offline. Possiamo considerare il seo copywriting come l’insieme di questi accorgimenti, necessari <strong>affinché il motore di ricerca ritenga il nostro testo meritevole di essere proposto tra i risultati delle ricerche.</strong></p>
<p><strong>Se sei un professionista del settore</strong>, le indicazioni che troverai di seguito ti saranno utili per avere delle conferme rispetto a come ti stai già muovendo o per avere nuovi spunti: non si finisce mai di imparare!</p>
<p>Se invece <strong>da imprenditore</strong> ti stai affacciando al mondo del seo copywriting in maniera curiosa ed interessata, per capire se lavorare su questo aspetto può rappresentare un miglioramento in chiave di posizionamento online della tua azienda, quella che otterrai sarà una sorta di cartina al tornasole da utilizzare per creare o mettere appunto la tua strategia di content marketing.</p>
<h2><strong>Seo copywriting, che cos’è</strong><strong> </strong></h2>
<p>Quando si scrive per il web,<strong> l’obiettivo del copy è duplice</strong>:</p>
<ul>
<li>creare testi in grado di intercettare il <strong>search intent</strong> dell’utente e di farlo in modo originale, piacevole, coinvolgente</li>
<li>ottimizzare il contenuto in maniera tale da garantire un <strong>buon posizionamento nella SERP</strong></li>
</ul>
<p>Il seo copywriting tiene conto di entrambe le necessità, visto che anche la capacità di rispondere alle richieste dell’utente viene valutata da Google tra i parametri che concorrono a posizionarci più in alto o più in basso nella SERP.</p>
<p>Tuttavia lavorare ad un’ottimizzazione in chiave Seo dei contenuti, significa tenere in conto tutta una serie di accorgimenti tecnici che solo marginalmente hanno a che fare con la scrittura creativa di un contenuto.</p>
<p><strong>Che cos’è quindi il Seo copywriting</strong> in una definizione?</p>
<p>Un particolare tipo di scrittura che mira a realizzare un testo gradevole e leggibile, di elevato interesse per l’utente ed originale, che rispetti al tempo stesso specifici parametri tecnici utilizzati dall’algoritmo di Google per posizionare un determinato contenuto nella SERP.</p>
<h3><strong>Come si costruisce un testo Seo oriented</strong></h3>
<p>Se stai per metterti a scrivere un testo per il web o se hai davanti un contenuto che qualcuno sta sottoponendo alla tua approvazione prima di pubblicarlo online, questi sono i parametri a cui far riferimento:</p>
<ol>
<li><strong>keyword</strong></li>
</ol>
<p>quali sono le parole che l’utente potrebbe digitare se è alla ricerca dell’argomento del tuo articolo? E, tra queste, qual è la più cercata? Per avere un’informazione precisa sul trend di ricerca, è opportuno <strong>dotarsi di strumenti a pagamento</strong> che ti restituiscano statistiche precise. In alternativa potresti utilizzare <a href="https://trends.google.it/trends/?geo=IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Google Trends</strong></a>.</p>
<ol start="2">
<li><strong>tag title e meta description</strong></li>
</ol>
<p>il tuo articolo dovrà avere un tag title – con la parola chiave all’inizio ed un numero di caratteri compreso tra 65 e 70 – ed una meta description, con una lunghezza massima di 160 caratteri. Tag title e description sono le indicazioni che <strong>vengono visualizzate sul motore di ricerca</strong> quando il contenuto da te pubblicato viene mostrato tra i risultati di ricerca degli utenti.</p>
<ol start="3">
<li><strong>struttura dell’articolo</strong></li>
</ol>
<p>Google analizza anche come è scritto tecnicamente il tuo articolo. Dovrà avere un titolo H1, un sottotitolo H2 e un titolo per ogni paragrafo H3. H1 ed H2 devono contenere la parola chiave.</p>
<ol start="4">
<li><strong>le immagini</strong></li>
</ol>
<p>sicuramente inserirai delle immagini a corredo del tuo articolo. In quella che scegli come immagine primaria, dovrai inserire la keyword sia nell’attributo alt che nel nome del file.</p>
<ol start="5">
<li><strong>la formattazione</strong></li>
</ol>
<p>importante infine è anche utilizzare in maniera intelligente i grassetti per dare rilevanza a parole e concetti che possano rappresentare qualcosa di immediato interesse per chi ti sta leggendo. Particolarmente apprezzati sono anche elenchi puntati, link interni ed esterni (specie se verso siti autorevoli in materia).</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="https://www.bobbleagency.com/parole-chiave-lsi-seo-copywriting/">Parole chiave LSI: quando contano nella SEO?</a></p>
<h3><strong>Perché scegliere di affidarsi ad un professionista</strong></h3>
<p>Se il Seo copywriting è il tuo settore d’azione, la tua lettura potrebbe anche concludersi qui!</p>
<p>Altrimenti potrebbe esserti altrettanto utile capire <strong>perché decidere di affidarsi ad un professionista</strong> sia la scelta migliore se vuoi fortificare la tua presenza online, guadagnando posizioni nella SERP e, di conseguenza, <strong>portando più potenziali clienti</strong> al tuo sito.</p>
<p>L’algoritmo di Google cambia costantemente e non è detto che ciò che è vero oggi, lo sia anche tra un mese. Il tuo core business non è sicuramente il Seo copywriting e quindi non è detto che tu debba essere costantemente informato su tutto.<br />
Tenerti al passo significherebbe togliere tempo al tuo lavoro.</p>
<p>Tra gli accorgimenti tecnici di cui ti ho parlato sopra, c’era la giusta scelta della keyword. Non puoi farla “a sentimento”: devi avere uno strumento che ti permetta di analizzare dati di ricerca, termini utilizzati dai competitors, parole chiave correlate.<br />
Sarebbe un investimento inutile, dato che, ancora una volta, non è il seo copywriting il tuo focus professionale.</p>
<p>Ultimo, ma non meno importante, <strong>devi monitorare tutto ciò che fai</strong> e controllare l’andamento del tuo sito, il modo in cui i contenuti si posizionano nella SERP, i trends legati alle parole chiave. L’attività di analisi è molto importante.</p>
<p>Una Seo copywriting agency ha la forza e le competenze giuste per occuparsi di tutti questi dettagli.</p>
<p>Vuoi che entri ancora più nello specifico? <strong>Contattaci ed avrai a disposizione un copywriter Seo</strong> in grado di rispondere ad ogni tua domanda e di creare i testi perfetti per posizionarti in modo ottimale nei motori di ricerca.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><h3 style="font-size: 20px;text-align: left" class="vc_custom_heading" >Articoli correlati:</h3>
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</p></div><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left"><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" a href="https://www.bobbleagency.com/parole-chiave-lsi-seo-copywriting/" class="vc_gitem-link vc_general vc_btn3 vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a></div></div></div></div></div></div><div class="vc_clearfix"></div></div><div class="vc_grid-item vc_clearfix vc_col-sm-4 vc_grid-item-zone-c-bottom"><div class="vc_grid-item-mini vc_clearfix "><div class="vc_gitem-animated-block" ><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-a vc-gitem-zone-height-mode-auto vc-gitem-zone-height-mode-auto-1-1 vc_gitem-is-link" style="background-image: url('https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2021/09/copy-1-1024x721.jpg') !important;"><a href="https://www.bobbleagency.com/cosa-sono-pain-point-come-sfruttarli-nel-tuo-testo/" title="Cosa sono i pain point e come sfruttarli nel tuo testo" class="vc_gitem-link vc-zone-link" ></a><img src="https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2021/09/copy-1-1024x721.jpg" class="vc_gitem-zone-img" alt="pain point copywriting"><div class="vc_gitem-zone-mini"></div></div></div><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-c vc_custom_1419240516480"><div class="vc_gitem-zone-mini"><div class="vc_gitem_row vc_row vc_gitem-row-position-top"><div class="vc_col-sm-12 vc_gitem-col vc_gitem-col-align-"><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_title" ><h4 style="text-align: left" >Cosa sono i pain point e come sfruttarli nel tuo testo</h4></div><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_excerpt" ><p style="text-align: left" ><p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">4</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Hai presente quando qualcuno ha dei forti dubbi su un servizio o su un lavoro, e mostra reticenza? Nel gergo del marketing quel dubbio si chiama appunto pain point, il punto dolente, e il tuo brand ne ha sicuramente almeno uno. Una volta scoperti, li puoi utilizzare nel tuo copy per convincere l&#8217;audience che hai i mezzi migliori per curare il loro “dolore” con i tuoi servizi.</p>
</p></div><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left"><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" a href="https://www.bobbleagency.com/cosa-sono-pain-point-come-sfruttarli-nel-tuo-testo/" class="vc_gitem-link vc_general vc_btn3 vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a></div></div></div></div></div></div><div class="vc_clearfix"></div></div><div class="vc_grid-item vc_clearfix vc_col-sm-4 vc_grid-item-zone-c-bottom"><div class="vc_grid-item-mini vc_clearfix "><div class="vc_gitem-animated-block" ><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-a vc-gitem-zone-height-mode-auto vc-gitem-zone-height-mode-auto-1-1 vc_gitem-is-link" style="background-image: url('https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2021/08/Bobble_lacreativitànonvainvacanza-1024x720.png') !important;"><a href="https://www.bobbleagency.com/consigli-tenere-allenata-creativita/" title="Quando la creatività non va in vacanza: consigli per mantenere allenata la mente" class="vc_gitem-link vc-zone-link" ></a><img src="https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2021/08/Bobble_lacreativitànonvainvacanza-1024x720.png" class="vc_gitem-zone-img" alt="Consigli sulla creatività"><div class="vc_gitem-zone-mini"></div></div></div><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-c vc_custom_1419240516480"><div class="vc_gitem-zone-mini"><div class="vc_gitem_row vc_row vc_gitem-row-position-top"><div class="vc_col-sm-12 vc_gitem-col vc_gitem-col-align-"><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_title" ><h4 style="text-align: left" >Quando la creatività non va in vacanza: consigli per mantenere allenata la mente</h4></div><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_excerpt" ><p style="text-align: left" ><p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Come per gli altri muscoli, anche la mente necessita di allenamento, anche e soprattutto in periodi nei quali ci allontaniamo dagli impegni di lavoro o di studio. Per quale motivo? Perché proprio come un muscolo, più lo alleniamo, più diventa forte. Come facciamo quindi per allenare la mente ad essere più creativa anche in vacanza? [&hellip;]</p>
</p></div><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left"><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" a href="https://www.bobbleagency.com/consigli-tenere-allenata-creativita/" class="vc_gitem-link vc_general vc_btn3 vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a></div></div></div></div></div></div><div class="vc_clearfix"></div></div></div></div>
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