rebranding logo
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Ogni nuovo anno porta con sè cambiamenti e nuove prospettive. Questo vale per le persone così come per le aziende. Ci siamo “lasciati alle spalle” un anno funesto e molti grandi brand hanno deciso di presentarsi al grande pubblico con un nuovo logo e con un nuovo visual. Scopriamo insieme i rebranding logo di Burker King, Pfizer, Kia Motors e CIA

Rebranding logo: il king dei burger cambia volto

La catena di fast food Burger King oltre ad essere abile a prenderci per la gola, riesce sempre a stupire dal punto di vista pubblicitario. Dopo la campagna estiva su Twitch (che ha fatto andare su tutte le furie gli streamer) l’azienda apre il 2021 con un rebranding logo dal sapore moderno

rebranding logo 2021

Logo 2021 Burger King

Il rebranding è made in New York, è firmato da Jones Knowles Ritchie (qui la case study dell’azienda) e rappresenta una rivisitazione del primissimo logo del famosissimo fast food americano. Il rebranding, che strizza l’occhio al futuro e al digital ma con uno sguardo attento al passato, non riguarda soltanto il logo perchè dopo 20 anni i creativi americani di Burger King hanno ridisegnato l’intera comunicazione dell’azienda

Cartelloni pubblicitari. Non a caso il font creato ad hoc per il brand è chiamato Flame, in italiano fiamma, che richiama proprio il concetto di cottura della carne e mette in risalto, con una sola parola, la personalità irriverente del marchio.

rebranding logo - buerger king

Divise dei dipendenti. Negli spot istituzionale i protagonisti sono i dipendenti stessi dell’azienda che sfoggiano sorridenti le divise da lavoro, moderne nello stile e nei colori.

rebranding logo 2021

Grafiche per i social media. Il progetto digital-first prende vita anche all’interno delle grafiche social che sfoggiano un design vintage moderno ed estremamente coinvolgente.

Packaging dei prodotti. Gli ingredienti prendono vita nei pack grazie ad illustrazioni colorate ed iconiche che mettono in risalto con orgoglio il rebranding logo.

Riflettori puntati sul vaccino e il rebranding Pfizer

Ha fatto parlare durante la pandemia e continua a far parlare non solo per il vaccino BioNTech ma anche per un rebranding presentato dopo ben 70 anni di storia. Parliamo di Pfizer

Il rebranding logo e il rifacimento dell’immagine coordinata sono stati realizzati dall’agenzia creativa di New York, Team che ha avuto il compito di offrire all’azienda e ai suoi clienti un’immagine in grado di coniugare la storicità dell’azienda e il progresso e l’evoluzione che caratterizza una delle più grandi aziende biofarmaceutiche a livello internazionale. 

Un pittogramma che ha molto da raccontare. L’elica del DNA è da sempre considerate come l’essenza della vita, il motore che da origine all’uomo e alla sua evoluzione. E ancora… il DNA racchiude la storicità dell’azienda ma anche il suo futuro e lo fa attraverso un movimento ascendente che trasmette ed ispira il cambiamento, la crescita e l’evoluzione scientifica

Il rebranding logo riguarda anche la scelta cromatica: dallo storico (70 anni) blu Pfizer si passa ad un duplice Pantone che spiega due importanti fattori che caratterizzano l’azienda: l’innovazione scientifica e il benessere dei pazienti.

rebranding logo - 2021 pfizer

In viaggio verso il futuro con Kia (Motors) 

Nell’automotive ad inaugurare il nuovo anno all’insegna del cambiamento c’è l’azienda Kia. Il marchio automobilistico asiatico ha presentato un rebranding logo che accende i motori dell’innovazione e di un futuro tecnologicamente avanzato

Non un semplice rifacimento del logo ma un vero e proprio cambio rotta anche nel nome. Il brand con sede ad Icheon si lascia alle spalle la dicitura Motors e cambia anche nei colori. Il fiammante rosso lascia spazio all’elegante e sobrio nero. 

Un rebranding logo semplice ed angolare che sembra raffigurare una scritta fatta a mano.

 

Dall’articolo di oggi è evidente quanto le aziende per sopravvivere e rispondere positivamente alle richieste del mercato hanno bisogno di un processo di rebranding studiato e accurato. L’immagine aziendale di 20 anni fa molto probabilmente non funziona più sui potenti mezzi digitali a nostra disposizione. Adesso poniti una domanda: quanto pensi che l’immagine coordinata della tua azienda è in linea con le attuali richieste dei tuoi clienti?