giornata mondiale contro violenza donne
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Anche quest’anno i numeri sulla violenza sulle donne sono impietosi, e confermano un dettaglio allarmante e fortemente significativo, in particolar modo in questo periodo in cui ci avviciniamo al 25 novembre, la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Gli ultimi report da parte del ministero dell’interno ci raccontano infatti che nonostante sul totale degli omicidi volontari commessi da gennaio a novembre meno del 50% delle volte la vittima sia di sesso femminile, il dato più inquietante è che la quasi totalità delle vittime è stata uccisa da un familiare o da un partner (o ex partner).

Oltre a questo dato, salta all’occhio il lavoro della più importante rete di ascolto d’Italia per episodi di violenza di genere, ovvero il network di D.I.Re (Donne In Rete contro la violenza) che ogni anno riceve oltre 20.000 richieste di aiuto. 

Diventa quindi fondamentale continuare a veicolare messaggi e campagne di sensibilizzazione su un tema spesso dimenticato dalle istituzioni, che ritrova una spinta mediatica necessaria in occasione del periodo vicino al 25 novembre durante il quale brand, istituzioni e associazioni promuovono diverse  iniziative e pubblicità contro la violenza sulle donne.

 

La forza di lottare ogni giorno ha la voce di un testimonial importante

Proprio la Rete D.I.Re con la sua campagna di raccolta fondi, è stata una delle maggiori promotrici di un messaggio forte e concreto, spingendo su una richiesta di supporto all’associazione che si trasforma direttamente in sostegno alle donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza, soprattutto nei territori in cui le istituzioni sono meno attive nelle azioni di contrasto. 

Per farlo in modo efficace ha scelto il volto e le parole di Federica Pellegrini, grande campionessa di nuoto e noto personaggio pubblico. 

Vicinanza, ascolto, presenza: valori promossi quotidianamente e in modo attivo dall’associazione, perché “la libertà delle donne è un percorso che si costruisce ogni giorno.”, come spiegato in un post sul sito ufficiale.

 

Pubblicità contro le parole offensive di tutti i giorni

Atteggiamenti, sguardi e frasi denigratorie: anche questa è violenza, perché colpisce l’autostima e il carattere delle donne, che lentamente ma con costanza annullano il proprio essere. 

Con l’intento di rafforzare l’empowerment e scardinare questa narrazione meschina, la Fondazione Ferrioli Bo Onlus in collaborazione con il distretto sanitario USL 4 hanno avviato la campagna di sensibilizzazione per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne “Tu sai quanto vali“, diffusa nelle strutture pubbliche e private, e negli istituti scolastici, del Veneto Orientale.

La campagna di ambient marketing promuove l’affissione di adesivi pubblicitari ovunque ci sia uno specchio, con un messaggio “Tu sai quanto vali, guardati!” insieme al numero emergenze del centro Antiviolenza ed antistalking “La Magnolia” gestito dalla Fondazione. Un messaggio positivo, di rinforzo, punta a far reagire e vittime di violenza e a rivolgersi a chi le può aiutare.

Storytelling e consapevolezza

Una campagna mobile, nel senso di mobilità, quella lanciata a Firenze dall’associazione Nosotras Onlus in collaborazione con Gest, che racconta di storie vere di discriminazione di genere, ambientate nella vita di tutti i giorni. La promozione, pubblicata sui mezzi pubblici, è infatti spinta da quattro cortometraggi che mostrano altrettante forme quotidiane di violenza: economica, sui luoghi di lavoro, gaslighting e molestie, tutti ambientati sulla tramvia. 

La campagna “Not a single story – Fermati a pensare” prende il nome da un famoso discorso della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie e vuole essere uno stimolo a non aver paura nel riconoscersi nella storia dell’altra, perché la violenza è qualcosa che permea la società attraverso comportamenti ormai talmente normalizzati da essere dati per scontati e banali.

Sensibilizzare sul problema attraverso il packaging

Si può contrastare il fenomeno e informare l’opinione pubblica sulla violenza sulle donne anche attraverso il visual branding

Lo ha fatto Coop Alleanza 3.0 con l’iniziativa “Noi ci spendiamo, e tu?“: i consumatori potranno acquistare il latte Coop Uht parzialmente scremato, reso facilmente identificabile dalla confezione speciale – con la dicitura “Coop dice no alla violenza sulle donne” e l’invito a contattare il numero antiviolenza e antistalking 1522 – i nettari e le confetture Frutti di pace e la borsa in tela, disponibile negli Ipercoop, e realizzata da Diana Ejaita, illustratrice della testata “The New Yorker”, contribuendo così con l’1% della spesa di questi prodotti, a sostenere 35 realtà impegnate a contrastare la violenza sulle donne, offrendo loro rifugio e assistenza psicologica.

Inoltre, in collaborazione con le realtà locali, Coop Alleanza 3.0 nel mese di novembre organizza numerosi incontri nei diversi territori in cui risiede, per parlare del fenomeno con esperti o testimoni e continuare l’opera di sensibilizzazione e informazione sulla violenza di genere.

Ambient marketing per raccontare chi ricomincia da capo

Contrastare il fenomeno significa anche dare voce a tutte quelle moltissime donne che hanno deciso di intraprendere un percorso di antiviolenza, ma che sono ancora “bloccate” dall’assenza di supporti governativi, o dalla troppa burocrazia.

È questo l’insight alla base della campagna di Action Aid, #freenotfreezed, che vuole evidenziare un aspetto spesso sottovalutato della lotta alla violenza sulle donne, e promuovere le firme di una petizione per chiedere al Governo strumenti e politiche per garantire alle donne in fuoriuscita dalla violenza un adeguato supporto economico, un lavoro dignitoso e un alloggio sicuro.

La campagna ha visto come evento principale l’inaugurazione di una statua di ghiaccio allestita a Roma in Piazza di Pietra. Un’operazione di ambient marketing che porta un messaggio decisamente simbolico: per scongelarsi, alla statua basteranno poche ore. Per scongelare il percorso di libertà delle donne serve invece molto di più.

Comunicazione istituzionale e violenza sulle donne 

Chiudiamo il nostro focus sulla giornata mondiale contro la violenza sulle donne con un semplice ma efficace esempio di spot istituzionale, realizzato dal Comune di Napoli, all’interno della campagna #IoLotto con la quale si intende tenere sempre alti i riflettori sul tema, e offrire aiuto concreto a chi denuncia, anche con l’invito a rivolgersi al numero nazionale 1522 o ai centri antiviolenza del Comune.

La clip, interpretata dall’attrice Miriam Candurro, possiede un visual povero ma una scrittura e un’interpretazione davvero eccellenti, che mirano dritte al problema e veicolano il messaggio in modo chiaro e comprensibile: un esempio perfetto di comunicazione istituzionale.

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