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	<title>brand Archivi - Bobble Agency</title>
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	<description>La comunicazione al centro</description>
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	<title>brand Archivi - Bobble Agency</title>
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		<title>Le migliori campagne pubblicitarie per Euro 2020</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia.palladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 12:59:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Identity]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">5</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Calcio e marketing, si sa, è un connubio spesso fortunato, e non c’è periodo migliore per osservare la creatività al servizio della pubblicità delle settimane che accompagnano i più grandi eventi calcistici. Anche quest’anno, con lo svolgimento dei campionati europei di calcio, previsti inizialmente per l’anno scorso e posticipati a causa della pandemia, i brand [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">5</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p><strong>Calcio e marketing, si sa, è un connubio spesso fortunato</strong>, e non c’è periodo migliore per osservare la creatività al servizio della pubblicità delle settimane che accompagnano i più grandi eventi calcistici. Anche quest’anno, con lo svolgimento dei campionati europei di calcio, previsti inizialmente per l’anno scorso e posticipati a causa della pandemia, <strong>i brand si sono sbizzarriti con spot e campagne pubblicitarie originali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le  campagne pubblicitarie durante Euro 2020</h2>
<p>E quale occasione migliore per parlare delle <strong>migliori campagne pubblicitarie di Euro 2020 </strong>di questa, vista la storica vittoria della nazionale italiana?</p>
<p>Come fossimo un commissario tecnico, ne abbiamo selezionate alcune, tra italiane e internazionali, meritevoli di menzione. <strong>Quelle che farebbero parte di ogni grande squadra che si rispetti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La campagna di Heineken esalta l’essere avversari, insieme</strong></h3>
<p>Se i brand fossero calciatori, in questo caso <strong>Heineken sarebbe il portiere perfetto</strong>: freddo (o meglio, fresco), solido, una certezza. Anche quest’anno infatti, la nota azienda di birra celebre per <a href="https://bettermarketing.pub/how-heineken-and-carlsberg-win-at-advertising-7106fdf2b2f6" target="_blank" rel="noopener"><strong>campagne pubblicitarie decisamente creative</strong></a>, non si è smentita.</p>
<p>Nello spot per gli Europei 2020 Heineken, official partner della competizione, <strong>celebra la possibilità di condividere nuovamente momenti di convivialità con chiunque si desideri, anche con i propri avversari. </strong></p>
<p>I progressi della campagna vaccinale anti-COVID e la diminuzione dei contagi in Europa hanno consentito l’allentamento di alcune misure restrittive, e quindi sarà possibile tornare – sebbene con alcune limitazioni – a stare insieme, allo stadio o a casa.</p>
<p>Heineken concentra la propria pubblicità sui tifosi e in particolare sulla rivalità tra nazionali, celebrando la bellezza di ritrovarsi insieme, anche tra supporter di squadre diverse.</p>
<p><iframe title="Heineken | Finally together" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/0Sxqrrr5JQo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il brand ha inoltre lanciato in Italia il concorso “<strong>Il Kit del tifoso più cool</strong>”, rivolto ai consumatori di età superiore ai 18 anni. I maggiorenni avranno l’opportunità di vincere, dopo aver acquistato almeno un prodotto di Heineken, uno dei settantadue “Kit del tifoso” messi a disposizione, per vivere l’emozione delle partite comodamente da casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Lo spot di Qatar Airways &#8220;I veri fan non hanno confini&#8221;</strong></h3>
<p>Come un leader silenzioso della difesa, questo brand sforna una campagna aggregante, che accompagnerebbe bene la manovra di attacco. <strong>Il classico difensore con i piedi buoni che piace tanto alle tifoserie.</strong></p>
<p>E infatti, in questo spot ci troviamo ancora dalla parte dei tifosi: lo spot di <strong>Qatar Airways</strong> per Euro 2020 rappresenta i fan del calcio internazionale e lo staff della compagnia aerea allo stesso modo. <strong>I tifosi veri vivono il calcio in ogni momento</strong>, ovunque: celebrano “the beautiful game” in un aeroporto (e indossano maschere), prima di salire su un aereo e arrivare a destinazione.</p>
<p>“<strong>I veri tifosi non hanno confini</strong>” recita il claim, e lo sport diventa il filo rosso che ci unisce tutti.</p>
<p><iframe title="True fans have no borders | Qatar Airways" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/hJUqBQseSdk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Le patatine Fonzies e il tifo transgenerazionale</strong></h3>
<p>La campagna di <strong>Fonzies</strong> (sponsor ufficiale delle Nazionali Italiane per il triennio 2020 – 2022) rappresenterebbe perfettamente <strong>il classico terzino instancabile sulla fascia, bravo nei cross tanto quanto nel ripiegamento difensivo</strong>: uno che mette d’accordo tutti, insomma.</p>
<p>Il nuovo spot è interamente focalizzato nel senso di tifare la Nazionale di calcio italiana, in occasione del lancio di una <strong>nuova grafica limited edition</strong> del pack che vede l’intero portafoglio vestirsi d’Azzurro.</p>
<p>Obiettivo della campagna pubblicitaria, parte di un più ampio piano di comunicazione, è <strong>unire le diverse generazioni</strong>: riunite tutte insieme a godersi le emozioni che solo le squadre Azzurre sanno regalare, tifando Italia con un pacchetto di Fonzies in mano.</p>
<p>Lo slogan segue il payoff del brand: &#8220;<strong>Perché, chi non tifa la Nazionale, gode solo a metà</strong>&#8220;. Interessante anche l’influencer marketing promosso dalla campagna grazie alla presenza de Gli Autogol, vere e proprie star dei social.</p>
<p><iframe title="FONZIES NUOVO SPOT 2021_CALCIO 15s" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/bLKg-pzfGpU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Ebay e i The Jackal alla ricerca del televisore perduto</strong></h3>
<p>Nella carrellata dei più divertenti spot dedicati a Uefa Euro 2020 trova posto anche <strong>eBay</strong>, che per l’occasione ha lanciato una sorta di spin off della campagna cominciata qualche mese fa insieme ai <strong>The Jackal</strong>.</p>
<p>La campagna per Euro 2020 è composta da uno spot tv &#8211; che vede protagonisti Ciro, Fru e Fabio in cerca del televisore ideale per vedere le partite del torneo – oltre a da due pre-roll. <strong>Il risultato è di uno spot dal classico retrogusto irriverente e scanzonato del collettivo napoletano</strong>.</p>
<p>Come un jolly tuttofare in campo: qualità e fantasia, e un pizzico di incoscienza.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Non serve avere tutto, ma tutto quello che serve." width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/5bycg54EsUc?start=5&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>TikTok global sponsor di UEFA EURO 2020: contenuti esclusivi e tante novità</strong></h3>
<p><strong>TikTok</strong> è diventato sempre più centrale nelle strategie dei club di calcio e in generale nel mondo dello sport, come testimonia l’essere diventato <strong>global sponsor di UEFA EURO 2020</strong>. Allo stesso modo di un giovane capitano, nonostante l’età <strong>la piattaforma social si è fatta carico di una grande responsabilità</strong>.</p>
<p>Il social network, nell’ambito di questa collaborazione, <strong>lancerà infatti diverse funzioni ad hoc pensate appositamente per la competizione</strong>, coinvolgendo così in una maniera sempre più moderna le community di tifosi.</p>
<p>Nelle intenzioni dell’azienda, tra le novità del social media previste per l’evento ci saranno diversi <strong>effetti di AR, ma anche hashtag challenge, TikTok live e suoni</strong>.</p>
<p>È stato poi dichiarato che UEFA, inoltre, darà accesso a TikTok alla sua enorme libreria di video storici, allo scopo di produrre contenuti sempre più entusiasmanti per gli appassionati.</p>
<p>A ciò si aggiunge il lancio del canale ufficiale di UEFA EURO 2020 sulla piattaforma, attraverso cui verranno creati e pubblicati <strong>contenuti esclusivi riservati ai tifosi</strong>.</p>
<p>Ad esempio, un paio di mesi prima di EURO 2020 sul social è stato introdotto l’hashtag <strong>#LeggendeDelCalcio</strong>: un’iniziativa che ha coinvolto alcuni campioni del mondo di Germania 2006, tra cui Zambrotta, Cannavaro, Del Piero, Materazzi, Toni e Iaquinta.</p>
<p>Vere e proprie legende del calcio alle quali era possibile rivolgere domande grazie al badge che TikTok metteva a disposizione per tutti gli account.</p>
<p>Per presentare questa sponsorship TikTok ha diffuso un video, “<strong>Dove giocano i tifosi</strong>”, che segue il linguaggio della piattaforma e mostra varie brevi clip in cui si alternano differenti modi di esprimere la propria passione per il calcio. La campagna TV e social globale di TikTok ha invitato i fan di tutto il mondo a essere coinvolti nella magia del “Beautiful game”, come viene spesso chiamato il gioco del calcio.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="TikTok &quot;Where fans play&quot; by Dark Horses" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/PRhtITeJEGI?start=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Lo spot emozionale di Coca-Cola e le novità per UEFA EURO 2020</strong></h3>
<p>In una ipotetica formazione, <strong>per come ci ha spesso abituati il brand Coca Cola rappresenterebbe il numero 10 perfetto</strong>: fantasia, estro, le giocate vincenti che rimangono negli occhi e nel cuore dei tifosi per sempre.</p>
<p>Similmente ai temi di Heineken si colloca infatti lo spot Coca-Cola (partner ufficiale della competizione, di recente coinvolto in un episodio che ha visto Cristiano Ronaldo allontanare una bottiglia di Coca-Cola durante una conferenza stampa) che invita a riflettere sulla reale rivalità esistente tra gli individui.</p>
<p>Il video si apre con uno stadio vuoto e con l’immagine e il suono dei riflettori che si spengono, mentre compare la scritta «Nel 2020 il calcio si è fermato e ci ha dato il tempo di riflettere».</p>
<p>Subito dopo compare la domanda attorno alla quale ruota tutta la pubblicità: «Siamo davvero rivali?». E da lì vengono mostrate una serie di immagini di tifosi accomunati dalle medesime azioni e dalla medesima passione, quella per lo sport. «<strong>Quando tifiamo insieme, c’è ancora più gusto», sottolinea l’azienda al termine dello spot per gli Europei 2020.</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Quando tifiamo insieme, c&#039;è ancora più gusto" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/rhO8c_Is1H0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle intenzioni del brand, l’obiettivo della campagna pubblicitaria di Coca-Cola è riuscire a «superare le differenze partendo da quelle calcistiche: quest’anno più che mai <strong>desideriamo tutti condividere la passione dello sport, fare il tifo per le nostre squadre anche se diverse, perché quando ci riconosciamo nel nostro avversario possiamo superare le distanze provando le stesse emozioni</strong>».</p>
<p>Inoltre, Coca-Cola per gli Europei 2020 ha previsto altre interessanti iniziative per coinvolgere i tifosi<strong>. Il brand ha stretto una collaborazione con PANINI che prevede la possibilità di collezionare figurine speciali</strong>, che si possono trovare sotto le etichette delle bottiglie della bevanda, e che «mettono a confronto giocatori “rivali ma uniti” dalle proprie passioni, che permetteranno di completare l’album di UEFA EURO 2020<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />», si legge all’interno del comunicato stampa di presentazione della campagna.</p>
<p>Le iniziative di Coca-Cola per gli Europei hanno anche investito il <strong><a href="https://www.bobbleagency.com/il-packaging-come-strumento-di-marketing/">packaging</a></strong>, con la realizzazione e la distribuzione di <strong>lattine e bottiglie in vetro in edizione limitata</strong>, un omaggio a ciascuna nazione che parteciperà alla competizione.</p>
<p>Insomma, al triplice fischio finale abbiamo avuto la sensazione che lo spettacolo è stato assicurato.</p>
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		<item>
		<title>Aggiornamento sito web. Perchè è indispensabile per la tua azienda?</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/aggiornamento-del-sito-web-perche-e-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sabrina.salvemini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 09:43:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Per stabilire la propria presenza online la creazione del sito web è il primo passo da compiere. Fin qui tutti d’accordo. Ciò che spesso viene sottovalutato da molte aziende è l’attività più importante: mantenere costantemente aggiornato il proprio portale web al fine di indicizzare al meglio i contenuti e preservare la brand image. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bobbleagency.com/aggiornamento-del-sito-web-perche-e-importante/">Aggiornamento sito web. Perchè è indispensabile per la tua azienda?</a> proviene da <a href="https://www.bobbleagency.com">Bobble Agency</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element "  >
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			<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Per stabilire la propria presenza online</strong> <strong>la creazione del sito web è il primo passo</strong> da compiere. Fin qui tutti d’accordo. Ciò che spesso viene sottovalutato da molte aziende è <strong>l’attività più importante: mantenere costantemente aggiornato il proprio biglietto da visita online</strong>. </span><span style="font-weight: 400;">Per capire al meglio quanto è importante l’<strong>aggiornamento del sito web</strong> vogliamo farti alcune domande. </span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cosa faresti se in piena estate entrassi in un negozio e ti accorgeresti che sugli scaffali è esposta solo merce autunnale? </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Devi acquistare casa, ti rechi in agenzia e l’agente immobiliare ti accoglie in pigiama e con il volto stravolto. Come ti comporteresti?</span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Probabilmente la risposta che chiunque darebbe a queste domande è fuggire via a gambe levate. Un mancato aggiornamento del sito web porta i tuoi visitatori a fare lo stesso.</span></p>
<h2><b>Il mancato aggiornamento del sito web: cosa comporta? </b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>I siti web aziendali aggiornati raramente</strong> (o quasi mai) parlano molto della tua azienda e <strong>comunicano all’utente</strong> che in quel momento sta navigando un elevato <strong>senso di trascuratezza, superficialità e mancata professionalità</strong>. Il mancato aggiornamento di un sito web resta bene impresso nella mente di un potenziale cliente che in quel determinato momento stava cercando un prodotto da acquistare. Ciò che viene <strong>danneggiata</strong> è la </span><strong><a href="https://www.bobbleagency.com/brand-image-importanza/">reputazione del brand</a></strong><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I contenuti aggiornati dei siti web corrispondono alla cordialità di un commesso all’interno di un punto vendita. Sarà capitato a tutti di non acquistare più in un determinato negozio a causa di un collaboratore aziendale non troppo simpatico. <strong>L’aggiornamento del sito web sporadico porta l’utente a non apprezzare un determinato brand</strong> influenzando sia i clienti già fidelizzati sia i nuovi clienti.</span></p>
<h2><b>Gli utenti si informano prima sul tuo sito web</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Oggi gli utenti</strong> prima di fare acquisti, soprattutto online, <strong>si aggiornano online</strong> <strong>partendo dal sito del brand a cui sono interessati</strong>. A dimostrarlo un’analisi condotta dall’Osservatorio Italiano su l’e-Business che sostiene che la maggior parte degli utenti in rete si dedicano all’info-commerce. Dalla valutazione dei dati emerge che: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>il 60% dei visitatori si iscrive alla newsletter</strong> per ricevere promozioni, aggiornamenti e contenuti esclusivi</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>il 69% degli utenti che raggiungono un sito aziendale resta in contatto con esso</strong> per ricevere aggiornamenti sui prodotti e i servizi offerti </span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Come interpretare questi dati? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Gli utenti ricercano le informazioni su prodotti e servizi sui siti aziendali e quando questi non risultano aggiornati portano ad un abbandono sia in termini di interesse, sia in termini di guadagno per l&#8217;azienda</strong>. Quando l’aggiornamento del sito è costante e pertinente il potenziale cliente coltiverà l’interesse su quel brand e sarà maggiormente motivato ad acquistare da esso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È evidente quindi che <strong>trascurare l’aggiornamento del proprio sito web porta l’utente a rivolgersi alla concorrenza</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>L’aggiornamento del sito web fa bene all’indicizzazione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Nei paragrafi precedenti ci siamo soffermati sull’aspetto reputazionale che viene compromesso da un mancato aggiornamento dei contenuti. <strong>Non aggiornare i contenuti implica anche una mancata indicizzazione del sito web</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per migliorare il proprio posizionamento nella SERP, aggiornare i contenuti è indispensabile: <strong>più i contenuti sono freschi, più il numero di pagine si indicizzerà</strong>. L’inserimento di news e articoli blog agevola il posizionamento sui motori di ricerca rispetto alle parole chiave pertinenti e <strong>maggiore saranno le parole chiave indicizzate, maggiore sarà il traffico</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Blog e SEO sono fondamentali</strong> e sono due aspetti che vanno da sempre (e per sempre) a braccetto soprattutto per papà Google che ha dichiarato, con i tanti aggiornamenti, di preferire contenuti sempre freschi ed aggiornati. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Aggiornamento sito web: hai bisogno di un partner! </strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Data l’importanza dell’aggiornamento del sito web spesso è fondamentale ricorrere ad agenzie e professionisti che si occupano di questo. <strong>Definire le keyword giuste, mantenere una certa costanza di pubblicazione, produrre contenuti interessanti e pertinenti, sono tutte attività che non si possono lasciare al caso</strong> o fare per passatempo; richiedono competenze e tempo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Il successo del tuo business dipende anche dal tuo sito web</strong> e se hai bisogno di supporto sull’aggiornamento dei contenuti, </span><a href="https://www.bobbleagency.com/contatti/"><span style="font-weight: 400;">contattaci</span></a><span style="font-weight: 400;">. </span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</section><p>L'articolo <a href="https://www.bobbleagency.com/aggiornamento-del-sito-web-perche-e-importante/">Aggiornamento sito web. Perchè è indispensabile per la tua azienda?</a> proviene da <a href="https://www.bobbleagency.com">Bobble Agency</a>.</p>
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		<title>Sai cos’è la brand image?</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/brand-image-importanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[BobbleUserAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 10:23:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brand Positioning]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[brand image]]></category>
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		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento di marca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">4</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> La brand image racchiude la percezione che gli utenti hanno dell’azienda frutto di una serie di reazioni e attività messe in atto dall’azienda stessa: è l’immagine di marca così come viene recepita dai consumatori, è più un’idea che un’immagine concreta. Ma perchè è così importante per le aziende? Prenditi 5 minuti e leggi il nostro articolo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bobbleagency.com/brand-image-importanza/">Sai cos’è la brand image?</a> proviene da <a href="https://www.bobbleagency.com">Bobble Agency</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">4</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element "  >
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			<p><span style="font-weight: 400;">La scorsa settimana vi abbiamo presentato i brand che da anni lavorano sulla brand image e che hanno voluto iniziare il nuovo anno presentando il loro <a href="https://www.bobbleagency.com/i-rebranding-logo-di-gennaio-2021/">rebranding</a>. In questo articolo analizziamo uno dei concetti tanto cari a creativi e art director: la <strong>brand image</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mettiti comodo, questo articolo potrebbe aprirti un mondo. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Brand image: cos&#8217;è?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Prima di fornirvi la giusta definizione del concetto in analisi è necessaria una premessa. </span><span style="font-weight: 400;">Per definire la brand image di un’azienda bisogna prendere in considerazione tre aspetti: </span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>Il posizionamento di marca </strong></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>Gli attributi di personalità</strong></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>La reputazione aziendale </strong></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">La <strong>brand image racchiude la percezione che gli utenti hanno dell’azienda</strong> frutto di una serie di reazioni e attività messe in atto dall’azienda stessa: è <strong>l’immagine di marca così come viene recepita dai consumatori</strong>, è più un’idea che un’immagine concreta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’<strong>immagine di marca riassume il posizionamento di un marchio, la personalità di un brand e la reputazione della marca stessa</strong>. La brand image deriva dal processo di sedimentazione delle relazioni fra il pubblico e l’impresa che dipendono da una serie di fattori. Senza ombra di dubbio i principali sono: </span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Pubblicità</b><span style="font-weight: 400;">. La <strong>pubblicità</strong> che un’azienda fa del proprio brand influisce nella creazione di una brand image nella mente del consumatore. Se parliamo di pubblicità non <strong>intendiamo</strong> solo lo spot pubblicitario ma <strong>l’approccio al pubblico, il tipo di offerta, il tono utilizzato, il tipo di messaggio che si intende comunicare</strong>. E ancora, scegliere il canale pubblicitario e il formato pubblicitario può definire la percezione di un’azienda: se l’azienda sceglie di non promuoversi all’interno dei canali digital, probabilmente è un’azienda che si rivolge ad un target molto adulto non abile nell’utilizzo delle nuove tecnologie.<br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Tipologia distributiva</b><span style="font-weight: 400;">. Non tutti i prodotti possono essere distribuiti su tutti i canali. Pensiamo anche alla pandemia che stiamo vivendo. Molti di noi hanno cambiato abitudini per quanto riguarda la fruizione di servizi ma aldilà delle situazioni emergenziali di fatto <strong>le aziende scelgono di privilegiare determinati canali distributivi piuttosto che altri a seconda del proprio target</strong> e questo inevitabilmente cambia l’influenza e l’idea che noi abbiamo di un determinato brand. Ci sono negozi monomarca ma anche negozi di grande distribuzione. Possono esserci aziende che scelgono di vendere solo online così come altre aziende che vendono offline ed online. Questo perché <strong>i prodotti sono tanti e necessitano una differenziazione</strong>. Acquistare all’interno di un canale di distribuzione piuttosto che in un altro implica un cambiamento di percezione.<br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Giudizio di opinion leader e influencer</b><span style="font-weight: 400;">. <strong>La strategia di affidare il giudizio</strong> della propria impresa e <strong>del proprio prodotto a esperti di settore o influencer accelera la formazione nella mente dell’utente della brand image</strong> di un’azienda o di un prodotto. Attenzione però. Legare un brand ad un influencer riconosciuto dal target di riferimento implica una strategia ben studiata soprattutto in termini di percezione: <strong>il valore del soggetto che va a promuovere il nostro prodotto non deve superare il valore del prodotto</strong> stesso altrimenti si rischia di fare pubblicità all’influencer di turno. Se ben utilizzato il giudizio espresso da opinion leader e influencer ci aiuta nella costruzione di una brand image percepita nel giusto modo dal nostro target di riferimento.<br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Informazioni diffuse attraverso i media</b><span style="font-weight: 400;">. La creazione della percezione di marca passa anche dalla <strong>scelta dei canali di diffusione dei messaggi pubblicitari</strong>. Non facciamo riferimento soltanto ai social media. Non tutti utilizzano le affissioni o il digital marketing o ancora la televisione per promuoversi poiché i canali sono differenti e si rivolgono a pubblici differenti. <strong>Ogni azienda deve essere brava a recepire i feedback, le opinioni, le richieste del pubblico</strong> in quanto questi aspetti vanno a definire quella che è la reputazione aziendale e la percezione nella mente degli utenti. </span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando parliamo di branding si parla di qualcosa che si costruisce nel tempo. <strong>Le relazioni che si instaurano con i consumatori e un brand si creano con il tempo</strong>. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il posizionamento di marca nella definizione della brand image </b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>posizionamento</strong> si applica a qualsiasi tipologia di prodotto sul mercato che sia esso un servizio o un bene materiale. <strong>Ogni azienda può posizionarsi all’interno di un mercato di riferimento</strong> se lavora non solo sul prodotto stesso ma anche sulla concorrenza e sull’obiettivo da raggiungere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per determinare l’importanza del posizionamento di marca di un’azienda partiamo dalla definizione che </span><strong><a href="https://www.paradisodeicopy.it/che-cosa-e-il-brand-positioning-secondo-al-ries-e-jack-trout/">Ries &amp; Jack Trout:</a></strong></p>
<p><em><strong>“Per costruire un brand bisogna concentrarsi sul possedere una parola nella mente dei clienti. Una parola che non appartenga ad altri”. </strong></em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Seppure la definizione sembra essere chiara ed immediata in realtà dietro di essa si cela un concetto molto più complesso ed ampio. Non è sufficiente decidere la parola per potersi posizionare con quella nella mente del consumatore. Non è così che il nostro brand diviene riconoscibile. Facciamo alcuni esempi per comprendere al meglio il concetto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando pronunciamo la parola <strong>Banana</strong> qual è l’azienda che associ a questo prodotto? Probabilmente la risposta di tanti sarà <strong>Ciquita</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo accade perchè nel corso del tempo l’azienda è stata in grado di sviluppare una brand image riconoscibile e chiara. Ciquita nello <strong>storytelling del suo brand ha fatto scelte visive azzeccate e in linea con l&#8217;immagine coordinata del prodotto</strong>. Se pensiamo al bollino blu sulla banana gialla capiamo che la scelta di due colori primari per catturare l’attenzione non è frutto della casualità ma di uno studio strategico. </span><span style="font-weight: 400;">Sul sito <strong>l’attenzione alla selezione cromatica contribuisce a creare una relazione tra il brand e il consumatore</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E ancora. Se pronunciate la parola <strong>carta per la cucina</strong> e assai probabile che l’azienda che viene associata a questo tipo di parola è <strong>Scottex</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche nella quotidianità molto spesso viene utilizzata la parola Scottex per intendere la carta da cucina a prescindere dalla marca del prodotto. <strong>Scottex è un brand che ha inventato il prodotto carta casa e tutti noi associamo questo tipo di prodotto all’azienda</strong>. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Come migliorare il brand look di un’azienda?</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Chiarito il concetto di brand image il primo passo per una azienda che intende migliorare la propria brand image è porsi delle domande: </span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>Qual è l’elemento di differenziazione dell’azienda?</strong></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>Perchè scegliere me rispetto alla concorrenza?</strong></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>In che modo è possibile migliorare la relazione con gli utenti di riferimento?</strong></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Rispondendo a queste domande è possibile determinare il <strong>vantaggio competitivo</strong> dell’azienda e la relativa <strong>identità</strong>. Su questi due fattori il brand deve far leva per posizionarsi all’interno della <a href="https://www.signorelli-partners.it/brand-awareness-la-piramide-di-aaker/"><strong>piramide di Aaker</strong></a>. Per avere successo, l’azienda deve posizionarsi come <strong>top of mind</strong>. In questo modo è possibile consolidarsi nella mente del consumatore positivamente. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per permettere che il <strong>consumatore</strong> si innamori del brand e instauri una relazione con esso duratura e fedele alla marca, per prima cosa è necessario <strong>acquisire</strong> la sua <strong>fiducia</strong>. <strong>Ogni azienda</strong> che vuole occupare la prima posizione della Piramide di Aaker <strong>deve creare una continua interazione con il cliente, lavorando sulle percezione emotive</strong>. Il prodotto deve rispondere alle esigenze del cliente ma <strong>è fondamentale che l’azienda riesca a creare un’esperienza di marca indimenticabile</strong>. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lavorare alla costruzione di una brand image vincente è il pane quotidiano per i nostri creativi. Provalo tu stesso, visita la sezione <a href="https://www.bobbleagency.com/portfolio/">portfolio</a> del nostro sito web. </span></p>

		</div>
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		<style data-type="vc_shortcodes-custom-css">.vc_custom_1419240516480{background-color: #f9f9f9 !important;}</style><div class="vc_grid vc_row vc_grid-gutter-30px vc_pageable-wrapper vc_hook_hover" data-vc-pageable-content="true"><div class="vc_pageable-slide-wrapper vc_clearfix" data-vc-grid-content="true"><div class="vc_grid-item vc_clearfix vc_col-sm-4 vc_grid-item-zone-c-bottom"><div class="vc_grid-item-mini vc_clearfix "><div class="vc_gitem-animated-block" ><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-a vc-gitem-zone-height-mode-auto vc-gitem-zone-height-mode-auto-1-1 vc_gitem-is-link" style="background-image: url('https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2023/07/personal-branding-1024x720.jpg') !important;"><a href="https://www.bobbleagency.com/importanza-personal-branding/" title="L&#8217;importanza del personal branding sul web e sui social media" class="vc_gitem-link vc-zone-link" ></a><img src="https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2023/07/personal-branding-1024x720.jpg" class="vc_gitem-zone-img" alt="personal branding"><div class="vc_gitem-zone-mini"></div></div></div><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-c vc_custom_1419240516480"><div class="vc_gitem-zone-mini"><div class="vc_gitem_row vc_row vc_gitem-row-position-top"><div class="vc_col-sm-12 vc_gitem-col vc_gitem-col-align-"><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_title" ><h4 style="text-align: left" >L&#8217;importanza del personal branding sul web e sui social media</h4></div><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_excerpt" ><p style="text-align: left" ><p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Autenticità, positività e utilità sono alcuni dei principali fattori per un efficace personal branding sul web e social. Ma quali sono i segreti per una strategia efficace?</p>
</p></div><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left"><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" a href="https://www.bobbleagency.com/importanza-personal-branding/" class="vc_gitem-link vc_general vc_btn3 vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a></div></div></div></div></div></div><div class="vc_clearfix"></div></div><div class="vc_grid-item vc_clearfix vc_col-sm-4 vc_grid-item-zone-c-bottom"><div class="vc_grid-item-mini vc_clearfix "><div class="vc_gitem-animated-block" ><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-a vc-gitem-zone-height-mode-auto vc-gitem-zone-height-mode-auto-1-1 vc_gitem-is-link" style="background-image: url('https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2023/06/sito-web-responsive-1024x720.jpg') !important;"><a href="https://www.bobbleagency.com/sito-web-responsive-una-guida-pratica/" title="Sito Web responsive: una guida pratica" class="vc_gitem-link vc-zone-link" ></a><img src="https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2023/06/sito-web-responsive-1024x720.jpg" class="vc_gitem-zone-img" alt="design responsive"><div class="vc_gitem-zone-mini"></div></div></div><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-c vc_custom_1419240516480"><div class="vc_gitem-zone-mini"><div class="vc_gitem_row vc_row vc_gitem-row-position-top"><div class="vc_col-sm-12 vc_gitem-col vc_gitem-col-align-"><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_title" ><h4 style="text-align: left" >Sito Web responsive: una guida pratica</h4></div><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_excerpt" ><p style="text-align: left" ><p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Per evitare brutte sorprese di navigazione quando metti online il tuo sito, prima di ogni altra cosa verifica che sia web responsive. Come fare?</p>
</p></div><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left"><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" a href="https://www.bobbleagency.com/sito-web-responsive-una-guida-pratica/" class="vc_gitem-link vc_general vc_btn3 vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a></div></div></div></div></div></div><div class="vc_clearfix"></div></div><div class="vc_grid-item vc_clearfix vc_col-sm-4 vc_grid-item-zone-c-bottom"><div class="vc_grid-item-mini vc_clearfix "><div class="vc_gitem-animated-block" ><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-a vc-gitem-zone-height-mode-auto vc-gitem-zone-height-mode-auto-1-1 vc_gitem-is-link" style="background-image: url('https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2023/03/progettare-sito-web-dark-mode-1024x720.jpg') !important;"><a href="https://www.bobbleagency.com/progettare-sito-web-dark-mode/" title="Perché progettare un sito web a prova di Dark Mode?" class="vc_gitem-link vc-zone-link" ></a><img src="https://www.bobbleagency.com/wp-content/uploads/2023/03/progettare-sito-web-dark-mode-1024x720.jpg" class="vc_gitem-zone-img" alt="Sin dal suo boom nel 2019 con l’introduzione di Apple e degli altri Big Tech, l’interfaccia in dark mode di siti e applicazioni è diventata quasi uno standard. Perché? Scopri di più."><div class="vc_gitem-zone-mini"></div></div></div><div class="vc_gitem-zone vc_gitem-zone-c vc_custom_1419240516480"><div class="vc_gitem-zone-mini"><div class="vc_gitem_row vc_row vc_gitem-row-position-top"><div class="vc_col-sm-12 vc_gitem-col vc_gitem-col-align-"><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_title" ><h4 style="text-align: left" >Perché progettare un sito web a prova di Dark Mode?</h4></div><div class="vc_custom_heading vc_gitem-post-data vc_gitem-post-data-source-post_excerpt" ><p style="text-align: left" ><p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Sin dal suo boom nel 2019 con l’introduzione di Apple e degli altri Big Tech, l’interfaccia in dark mode di siti e applicazioni è diventata quasi uno standard. Perché? Scopri di più.</p>
</p></div><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left"><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" a href="https://www.bobbleagency.com/progettare-sito-web-dark-mode/" class="vc_gitem-link vc_general vc_btn3 vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-flat vc_btn3-color-juicy-pink" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a></div></div></div></div></div></div><div class="vc_clearfix"></div></div></div></div>
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		<title>I rebranding logo di gennaio 2021</title>
		<link>https://www.bobbleagency.com/i-rebranding-logo-di-gennaio-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 14:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brand Positioning]]></category>
		<category><![CDATA[Contemporaneità]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Identity]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione grafica]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[logo]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[rebranding 2021]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Ogni nuovo anno porta cambiamenti e nuove prospettive. Questo vale per le persone così come per le aziende. Il 2020 è stato un anno impegnativo e molti brand corporate hanno deciso di presentarsi al grande pubblico con un nuovo logo e con un nuovo visual. Scopriamo insieme i rebranding logo di Burker King, Pfizer, Kia Motors e CIA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bobbleagency.com/i-rebranding-logo-di-gennaio-2021/">I rebranding logo di gennaio 2021</a> proviene da <a href="https://www.bobbleagency.com">Bobble Agency</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element "  >
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			<p><span style="font-weight: 400;">Ogni nuovo anno porta con sè cambiamenti e nuove prospettive. Questo vale per le persone così come per le aziende. Ci siamo “lasciati alle spalle” un anno funesto e molti grandi brand hanno deciso di presentarsi al grande pubblico con un nuovo <a href="https://www.bobbleagency.com/come-creare-un-logo-perfetto/">logo</a> e con un nuovo visual. Scopriamo insieme i <strong>rebranding logo di Burker King, Pfizer, Kia Motors e CIA</strong>. </span></p>
<h2><b>Rebranding logo: il king dei burger cambia volto</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La catena di fast food <strong>Burger King</strong> oltre ad essere abile a prenderci per la gola, <strong>riesce sempre a stupire dal punto di vista pubblicitario</strong>. Dopo la </span><a href="https://www.eurogamer.it/articles/2020-08-21-news-videogiochi-twitch-burger-king-campagna-marketing-king-of-stream-ma-streamer-furiosi"><span style="font-weight: 400;">campagna</span></a><span style="font-weight: 400;"> estiva su Twitch (che ha fatto andare su tutte le furie gli streamer) l’azienda apre il 2021 con un <strong>rebranding logo dal sapore moderno</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>rebranding è made in New York,</strong> è firmato da <strong>Jones Knowles Ritchie</strong> (</span><a href="https://www.jkrglobal.com/case-studies/burger-king/"><span style="font-weight: 400;">qui</span></a><span style="font-weight: 400;"> la case study dell’azienda) e rappresenta una <strong>rivisitazione del primissimo logo del famosissimo fast food americano</strong>. Il rebranding, che strizza l’occhio al futuro e al digital ma con uno sguardo attento al passato, non riguarda soltanto il logo perchè dopo 20 anni <strong>i creativi americani di Burger King hanno ridisegnato l’intera comunicazione dell’azienda</strong>: </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>Cartelloni pubblicitari</strong>. Non a caso il<strong> font creato ad hoc per il brand</strong> è chiamato <em><strong>Flame</strong></em>, in italiano fiamma, che richiama proprio il concetto di cottura della carne e mette in risalto, con una sola parola, la personalità irriverente del marchio.</span></span></span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>Divise dei dipendenti</strong>. Negli spot istituzionale i protagonisti sono i dipendenti stessi dell’azienda che sfoggiano sorridenti le divise da lavoro, moderne nello stile e nei colori.</span></span></span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>Grafiche per i social media</strong>. Il progetto digital-first prende vita anche all’interno delle grafiche social che sfoggiano un <strong>design vintage moderno</strong> ed estremamente coinvolgente.</span></span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>Packaging dei prodotti</strong>. Gli ingredienti prendono vita nei pack grazie ad <strong>illustrazioni colorate ed iconiche</strong> che mettono in risalto con orgoglio il rebranding logo.</span></span></span></span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Burger King | New Visual Identity" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/OBTn6ttQje0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><b>Riflettori puntati sul vaccino e il rebranding Pfizer </b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ha fatto parlare durante la pandemia e continua a far parlare non solo per il vaccino BioNTech ma anche per un <strong>rebranding presentato dopo ben 70 anni di storia</strong>. Parliamo di <strong>Pfizer</strong>. </span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Pfizer&#039;s DNA" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/SgOov-JZLFM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>rebranding logo e il rifacimento dell’immagine coordinata</strong> sono stati realizzati dall’<strong>agenzia creativa di New York, </strong></span><strong><a href="https://team.design/work/pfizer">Team</a></strong><span style="font-weight: 400;"> che ha avuto il compito di offrire all’azienda e ai suoi clienti <strong>un’immagine in grado di coniugare la storicità dell’azienda e il progresso e l’evoluzione</strong> che caratterizza una delle più grandi aziende biofarmaceutiche a livello internazionale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un <strong>pittogramma che ha molto da raccontare</strong>. L’elica del DNA è da sempre considerate come l’essenza della vita, il motore che da origine all’uomo e alla sua evoluzione. E ancora… <strong>il DNA racchiude la storicità dell’azienda ma anche il suo futuro e lo fa attraverso un movimento ascendente che trasmette ed ispira il cambiamento, la crescita e l’evoluzione scientifica</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il rebranding logo riguarda anche la<a href="https://www.bobbleagency.com/i-colori-nel-marketing-come-utilizzarli/"> scelta cromatica</a>: dallo storico (70 anni) blu Pfizer si passa ad un <strong>duplice Pantone</strong> che spiega due importanti fattori che caratterizzano l’azienda: l’innovazione scientifica e il benessere dei pazienti.</span></p>
<h2><b>In viaggio verso il futuro con Kia (Motors) </b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’automotive ad inaugurare il nuovo anno all’insegna del cambiamento c&#8217;è l&#8217;azienda <strong>Kia</strong>. Il marchio automobilistico asiatico ha presentato un <strong>rebranding logo che accende i motori dell’innovazione e di un futuro tecnologicamente avanzato</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non un semplice rifacimento del logo ma un vero e proprio cambio rotta anche nel nome. Il brand con sede ad Icheon si lascia alle spalle la dicitura Motors e cambia anche nei colori. Il fiammante rosso lascia spazio all’elegante e sobrio nero. </span></p>
<p><iframe loading="lazy" title="&#091;LIVESTREAM&#093; New Kia Brand Showcase" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/U67RlX9ibfo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un rebranding logo semplice ed angolare che sembra raffigurare una scritta fatta a mano.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall&#8217;articolo di oggi è evidente quanto <strong>le aziende per sopravvivere e rispondere positivamente alle richieste del mercato hanno bisogno di un processo di rebranding studiato e accurato</strong>. L&#8217;immagine aziendale di 20 anni fa molto probabilmente non funziona più sui potenti mezzi digitali a nostra disposizione. Adesso poniti una domanda: quanto pensi che l&#8217;immagine coordinata della tua azienda è in linea con le attuali richieste dei tuoi clienti?</p>

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		<title>Storytelling: come renderlo perfetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 08:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Identity]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> Ogni storytelling degno di tale nome non può fare a meno della regola delle 5 W della quale sicuramente avrai sentito parlare. Perché molto spesso le innovazioni, specie in comunicazione, prendono spunto da qualcosa di già conosciuto, declinato in modo differente: impariamo dal passato per guidarti verso il futuro.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<h2>Ogni pubblico necessita di uno stile preciso, di un tone of voice specifico. E’ fondamentale conoscere il proprio target di riferimento e i potenziali clienti e creare uno storytelling efficace.</h2>
<p>Ogni <strong>storytelling</strong> degno di tale nome non può fare a meno della regola delle <strong>5 W</strong> della quale sicuramente avrai sentito parlare. Perché molto spesso le innovazioni, specie in comunicazione, prendono spunto da qualcosa di già conosciuto, declinato in modo differente: <strong>impariamo dal passato per guidarti verso il futuro</strong>.</p>
<p>Ripassiamo velocemente insieme le 5W:</p>
<ul>
<li><strong>Who?«Chi?»</strong></li>
</ul>
<p>Chi è il protagonista della storia? Una caratterizzazione attenta è uno dei modi migliori per coinvolgere i propri clienti.</p>
<ul>
<li><strong>What?«Che cosa?»</strong></li>
</ul>
<p>Cosa è accaduto? Niente di meglio dei particolari per rendere più allettante il racconto.</p>
<ul>
<li><strong>When? «Quando?»</strong></li>
</ul>
<p>Quando si svolge il racconto? Dare una connotazione temporale alla storia da raccontare la rende maggiormente comprensibile al proprio target di riferimento.</p>
<ul>
<li><strong>Where? «Dove?»</strong></li>
</ul>
<p>Dove avviene la storia? Far entrare chi ascolta nell’atmosfera dei luoghi in cui si svolgono gli eventi è un’ottima strategia per aumentarne il coinvolgimento emotivo.</p>
<ul>
<li><strong>Why? «Perché?»</strong></li>
</ul>
<p>Per quale motivo gli eventi continuano a susseguirsi? Nulla accade per caso, specialmente nello storytelling.</p>
<h3>Parla come i tuoi clienti</h3>
<p>Ogni pubblico necessita di uno stile preciso di comunicazione. Il tuo <strong>tone of voice</strong> deve essere in grado di <strong>coinvolgere, regalare emozioni profonde</strong> in completa armonia con l’azienda, il brand, il servizio o il prodotto oggetto dello storytelling.</p>
<p>Ti stai chiedendo <strong>come centrare questo obiettivo? </strong></p>
<p>Devi essere <strong>coerente, credibile ed efficace</strong>: devi imparare a <strong>conoscere i tuoi clienti, individuare i loro valori</strong>, i loro tratti distintivi, i loro bisogni. Solo facendo ciò puoi realizzare uno storytelling di successo.</p>
<h3>Il potere dell’immaginazione nello storytelling</h3>
<p>Per un corretto storytelling la differenza tra una<strong> narrazione efficace</strong> ed una scadente risiede molto spesso nei dettagli e negli elementi specifici della trama. Devi catturare l’attenzione e l’interesse dell’<strong>audience di riferimento</strong>, differenziando la storia e caratterizzandola come <strong>unica e inimitabile</strong>.<br />
Il modo migliore per comunicare i dettagli di una narrazione è quello di <strong>immergere il proprio target in un’esperienza sensoriale</strong>: gli elementi distintivi della storia devono emergere dalla percezione attraverso i <strong>5 sensi</strong>, che risulta l’arma più efficace per conquistare l’audience di riferimento.<br />
Non devi commettere, però, l’errore di imbottire la storia di troppi elementi narrativi: è necessario scegliere cosa è utile alla narrazione e cosa non lo è; cosa è interessante per il target e cosa risulta invece superfluo.</p>
<h3>Mostra, non dire</h3>
<p><strong>Un’altra parola chiave</strong> per la creazione di uno storytelling efficace <strong>è mostrare</strong>.<br />
Devi coinvolgere lo spettatore con la narrazione degli eventi dandogli la possibilità di giudicare autonomamente la tua azienda, il tuo brand, il servizio o il prodotto descritto in base a quanto visto, ascoltato e letto. Ricorda che una storia interessante e ricca di particolari è la migliore <strong>arma di persuasione</strong> di cui si possa disporre, ma questa deve risultare credibile e veritiera.</p>
<h3>Conosci l’inizio e la fine</h3>
<p>Il tuo storytelling deve conservare un’<strong>organicità complessiva della narrazione</strong>, in modo da renderla chiara e credibile per il proprio audience di riferimento.<br />
Raccontare una storia utilizzando queste strategie non è certamente facile, ma con un po’ di allenamento è possibile ottenere risultati strabilianti in termini di engagement e vendite.</p>
<p>Tu conosci la tua azienda, <strong>Booble può aiutarti a raccontarla</strong>!</p>

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		<title>I colori nel marketing: come utilizzarli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Bobble Agency]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2019 17:41:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Identity]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Estetica della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione grafica]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[colori marketing]]></category>
		<category><![CDATA[grafica web]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span> I colori sono fondamentali per la definizione della “brand identity” e permettono di rinforzare il modo in cui i consumatori identificano la “personalità” del brand. Molti dei marchi più importanti al mondo, infatti, hanno costruito la propria immagine attorno ad un colore garantendosi una netta differenziazione rispetto ai concorrenti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="wpb-content-wrapper"><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix"> TEMPO DI LETTURA STIMATO: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"   ><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<h2>Pensi che la scelta dei colori nel marketing sia casuale o dettata dal &#8220;mi piace&#8221; o &#8220;non mi piace&#8221;. Errore! Ci sono regole molto importanti da conoscere e seguire. Scopriamole insieme.</h2>
<p>L’utilizzo dei colori nel marketing è uno degli aspetti fondamentali che orientano un potenziale cliente a <strong>scegliere il nostro brand</strong>.</p>
<p>I colori sono fondamentali per la <strong>definizione della “brand identity”</strong> e permettono di rinforzare il modo in cui i consumatori identificano la <strong>“personalità”</strong> del brand. Molti dei marchi più importanti al mondo, infatti, hanno <strong>costruito la propria immagine attorno ad un colore</strong> garantendosi una <strong>netta differenziazione</strong> rispetto ai concorrenti.</p>
<h3>L&#8217;utilizzo dei colori nel Marketing</h3>
<p>Immagina di avere una tavolozza in mano e di dover scegliere il colore giusto per ottenere il tuo obiettivo.<br />
Seguici nella lettura che ti spieghiamo come farlo!</p>
<ul>
<li>Il <strong>rosso</strong> è il colore più potente e contrastante: è il colore del fuoco ed allo stesso tempo dell’amore, del pericolo e della passione. Bisogna sapere che <strong>l’occhio umano è molto sensibile a questa tonalità</strong> perché può influenzare gli stati d’animo e le emozioni sia positivamente che negativamente. Il rosso è il colore dell’energia, della passione e della grinta; scelto dalla <em>Ferrari </em>per trasmettere potenza e velocità.<br />
Secondo alcuni studi stimola anche un<strong> senso di urgenza e di immediatezza</strong> che può tradursi nella tendenza del consumatore a <strong>spendere di più e ad acquistare più in fretta</strong>. <strong>Perfetto per le vendite promozionali</strong>. Non a caso molti brand del settore alimentare hanno scelto il rosso come colore aziendale. (Coca-cola, Kfc).</li>
<li>Il <strong>giallo</strong> è il colore che ricorda il sole; secondo alcuni studi può <strong>evocare ottimismo e felicità</strong>. Il tutto può cambiare in base alla <strong>sfumatura del colore</strong>: se il giallo è chiaro evoca allegria e stimola creatività ed energia, quello più opaco è associato a sensazioni di infedeltà, gelosia o slealtà. É il colore che più di tutti <strong>attira l’attenzione all’interno delle vetrine</strong>. Utilizzato dai grandi marchi come Mc Donald’s e Ikea.</li>
<li>Il <strong>blu inspira sicurezza, fiducia, onestà e affidabilità</strong> non a caso è stato scelto da giganti come Facebook, Twitter e Linkedin<em>.</em> É il colore del mare e del cielo e per questo evoca in noi sensazioni di <strong>relax, leggerezza e serenità</strong>, che si traducono facilmente in fiducia. Cambiando gradazione e considerando il blu scuro cambiano anche le sensazioni collegate a questo colore. Brand come Samsung, Ericsson e Ford l’hanno scelto per rappresentare <strong>la forza e l’affidabilità</strong>.</li>
<li>Sappiamo bene che il<strong> verde</strong> è il colore che più si collega <strong>alla natura e quindi alla vita, alla calma e alla salute</strong>. Il colore adatto per esprimere la freschezza di un prodotto o come colore di sensibilizzazione. Da utilizzare per <strong>una comunicazione che deve rilassar</strong>e. E’ utilizzato da marchi energetici o alimentari come Edison o Bounduelle.</li>
<li>Il <strong>rosa è il colore femminile per eccellenza</strong>; evoca <strong>tenerezza, romanticismo, femminilità e sensibilità</strong>. Ideale per il settore dolciario e per prodotti che hanno come <strong>target un pubblico femminile</strong>. Esempi di brand che utilizzano il colore rosa sono: Barbie, Cosmopolitan, Indiegogo, Victoria’s Secrets.</li>
<li>Il <strong>nero</strong> è un colore che <strong>evoca prestigio, esclusività, potere, lusso ed autorità</strong>. Questo colore è utilizzato per i <strong>prodotti costosi</strong>. E’ molto utilizzato, infatti, dai brand dell’alta moda come Chanel, Dolce&amp;Gabbana, Gucci, Prada e Nike.</li>
<li>Il <strong>viola</strong> è un colore <strong>misterioso e sofisticato, rappresenta la creatività, la nostalgia e la ricchezza</strong>. Ideale per il <strong>settore fashion e la cosmesi</strong> (prodotti di bellezza e contro l’invecchiamento).Tra i brand che utilizzano questo colore troviamo: Milka e Cadbury per il cioccolato ma anche Yahoo!, Zoopla e Taco Bell.</li>
</ul>
<p>Infine ci sono quei brand, come Google, eBay, NBC, che utilizzano il concetto di colori nel marketing per la creazione <strong>loghi multicolore in modo da differenziarsi e comunicare una molteplicità di valori</strong>.</p>
<h3>Consigli per te</h3>
<p>Come abbiamo visto in questo articolo la scelta del colore è molto importante per <strong>contribuire all’aumento delle conversioni</strong> e per influenzare l’aumento della <strong>percezione del nostro brand</strong>.</p>
<p>Quando scegli il logo per il tuo brand devi ricordarti che, se c&#8217;è una strategia dei colori nel marketing è perché questo elemento <strong> è fondamentale per la brand identity,</strong> determinando la percezione emozionale e creando un legame di fiducia ed identificazione con la tua azienda.</p>
<p><strong>Hai già scelto il colore che ti identificherà?</strong> Se ancora non lo fai prova a seguire le nostre dritte e facci sapere cosa ne pensi nei commenti.</p>

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